Un portale con 240 mila set di dati riguardanti 34 Paesi della zona Euro e organizzati per categorie che vanno dalla salute al trasporto, passando per istruzione, scienza e giustizia. È quanto offre il nuovo European Open Data Portal, una piattaforma online – al momento in fase beta – che mette a disposizione una banca dati ricca di informazioni che, se ben utilizzate, potrebbero generare valore economico (nuovi posti di lavoro, aumento del Pil) e favorire l’efficienza della Pubblica amministrazione.

In base a uno studio condotto da Capgemini e presentato in occasione del lancio del portale europeo sugli Open Data, entro cinque anni il settore potrebbe sviluppare un giro d’affari di 325 miliardi di euro attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro, risparmio dei costi e riduzione dei consumi energetici.