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Finanza

Inter, Pimco è solo l’inizio: voci di interesse di un consorzio saudita

Finalizzato il finanziamento da 400 milioni di euro, il proprietario cinese Steven Zhang lavorerà a una cessione delle quote

Inter Steven ZhangCredits: Photo by Lars Baron/Getty Images)

È alle battute finali la trattativa che permetterà all’attuale proprietario cinese, Steven Zhang, di tenersi l’Inter, club fresco vincitore del campionato di Serie A. Già alla vigilia del successo sul Milan che è valsa l’aritmetica certezza dello scudetto numero 20, Zhang aveva definito un rifinanziamento con Pimco da 400 milioni di euro, che gli avrebbe permesso di restituire i 275 milioni concessi tre anni fa dal fondo californiano Oaktree a cui andranno aggiunti anche circa 100 milioni di euro di interessi.

Oltre Pimco: quale futuro societario per l’Inter?

Da mesi Steven Zhang non lascia la Cina e, nonostante l’intenzione di voler restare ai vertici della società nerazzurra, non è escluso che l’attuale proprietario abbia deciso di rifinanziare il prestito per poter cedere il club – o parte di esso – alle sue condizioni.

Il finanziamento di Pimco, secondo quanto risulta ad ambienti finanziari riportati dal Sole 24 Ore, presenta condizioni simili a quelle concesse tre anni fa Oaktree (arco temporale di tre anni con interesse al 12%), ma con una differenza sostanziale: alle spalle di Pimco ci sarebbe già un potenziale acquirente. Si tratterebbe di un consorzio saudita, che avrebbe avviato una due diligence sui conti dell’Inter, chiedendo documentazione apposita al club. Nessun commento ufficiale, al momento, sulla trattativa.

Una volta ottenuto il finanziamento, tuttavia, Zhang dovrà decidere sul futuro societario dell’Inter: fra tre anni si ritroverà a dover pagare un debito ancora maggiore di quello attuale (circa 500 milioni contri i 380 attuali). Per rientrare dal prestito, un’opzione è la cessione di una parte o di tutte le quote del club, che al momento valuta 1,2 miliardi di euro. Per i possibili compratori, si precisa nell’articolo del quotidiano, resta da capire se sia una valutazione congrua su una società che dovrà sviluppare nei prossimi anni il progetto stadio e che nel 2025 parteciperà al Mondiale per club.