Connettiti con noi

Protagonisti

Stellantis: super ‘stipendio’ per il Ceo Tavares: 23,5 milioni di euro

Il numero uno del gruppo automobilistico ha percepito 1,4 milioni in meno dell’anno precedente, ma ha ricevuto anche un bonus di 10 milioni di euro. Approvati al top manager anche incentivi per 13 milioni di euro

Carlos-Tavares stipendio Ceo Stellantis Credits: Photo by Stefano Guidi/Getty Images

Via libera dell’assemblea degli azionisti Stellantis con circa il 30% dei voti contrari al maxi-stipendio dei manager e in particolare di Carlos Tavares. Contestualmente all’approvazione del bilancio, e alla distribuzione del dividendo per gli azionisti, il 70,2% dell’assemblea dei soci ha votato a favore per i compensi del management. In particolare, Tavares nel 2023 ha guadagnato 1,4 milioni in meno rispetto al 2022 (13,5 milioni) ma ha ricevuto anche un bonus di 10 milioni di euro per un totale di 23,5 milioni di euro, il 55% in più rispetto all’anno precedente.
Contestualmente sono stati all’amministratore delegato incentivi a lungo termine pari a 13 milioni, da assegnare solo in caso vengano raggiunti determinati obiettivi di performance stabiliti per i prossimi anni. “Il 90% del mio stipendio deriva dai risultati dell’azienda, quindi questo dimostra che i risultati dell’azienda non sono poi così male”, aveva dichiarato il Ceo.

Lo stipendio annuale di Carlos Tavares vale il salario di mille lavoratori di Mirafiori”, ha commentato Simone Lodi della Fiom Cgil nazionale, proprio mentre per lo stabilimento è stato annunciato un nuovo periodo di cassa integrazione.

Come presidente di Stellantis, John Elkann ha ricevuto 4,8 milioni di euro, uno in meno del 2022: una paga base di 924.404, fringe benefit del valore di 684.230 euro e 3,2 milioni di incentivi variabili. “Possiamo essere orgogliosi di ciò che abbiamo raggiunto dalla nascita di Stellantis solo tre anni fa, c’è sempre qualcosa in più da fare. E abbiamo la passione, la mentalità e l’energia positiva per fare ancora meglio per la società in cui operiamo”, ha detto il presidente John Elkann all’assemblea.