Start up green, nel 2023 triplicati gli investimenti venture capital in Europa

Secondo le stime, il calo degli investimenti dei capitali a rischio nel Vecchio Continente non ha intaccato l'interesse verso le cleantech

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Il forte calo registrato nel 2023 degli investimenti venture capital non sembra aver riguardato un settore specifico, quello delle startup green. Secondo le stime degli analisti di Kpmg riportate da Repubblica, infatti, nel corso dell’ultimo anno l’industria ha attratto il 27% dei fondi investiti a livello europeo.

Si prospetta quindi una transizione sempre più netta per il mercato mondiale del capitale di rischio, che ha fatto segnare un -49,6% nel 2023. La crisi mondiale sembra aver risparmiato però realtà diverse, che puntino sulla qualità piuttosto che sulla quantità. Le start up green in questo senso avrebbero superato le tecnologie applicate alla finanza nelle preferenze di investimento.

Il controvalore degli investimenti globali in venture capital e il numero totale di operazioni, rileva Kpmg, è sceso a livelli inferiori al 2019: 344 miliardi di dollari rispetto ai 531,4 miliardi del 2022. Metà arrivano dalle Americhe, quindi regione Asia-Pacifico ed Europa. Per quanto riguarda l’Italia, non cambia il trend: nel 2023 gli investimenti venture capital hanno superato un miliardo di euro, tenendosi però al 50% sotto rispetto al 2022.

In Europa, riporta sempre la ricerca ripresa da Repubblica, gli investitori guardano con meno fervore verso le tecnologie emergenti (su tutte le intelligenze artificiali), mentre si concentrano di più su quelle legate alla sostenibilità ambientale, le cosiddette cleantech. La quota nel 2023 è triplicata e ha superato la fintech, segmento più popolare nel Vecchio Continente. I dati italiani sono in linea e si conferma quindi che la sostenibilità è un tema molto caro agli investitori e in grado di generare economia reale.

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