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Attualità

Salone del Risparmio 2023: il programma delle conferenze istituzionali

Già 7 mila iscritti per la 13esima edizione dell’evento simbolo del risparmio gestito in Italia in programma dal 16 al 18 maggio

Salone-del-Risparmio-2023

Cresce l’attesa per la 13° edizione del Salone del Risparmio, evento simbolo del risparmio gestito italiano, che ha già registrato oltre 7 mila iscritti. A catalizzare le aspettative per l’appuntamento in programma dal 16 al 18 maggio è soprattutto l’opportunità di confronto tra tutti gli stakeholder del settore sulle tematiche più rilevanti per l’industria e per i mercati, sia nella fase attuale che in chiave prospettica. Un aspetto al quale Assogestioni, associazione promotrice dell’evento, tiene particolarmente e nei confronti del quale si fa essa stessa portatrice di valore, con l’organizzazione di un ricco programma di conferenze istituzionali dedicate ai temi più caldi.

Le conferenze da segnare in agenda

Sono ben 13 le conferenze istituzionali promosse dall’Associazione e già in calendario, pensate per esplorare non solo il tema portante di tutta la kermesse – Il risparmio oltre la crisi. Accompagnare l’investitore verso scelte consapevoli – ma anche i dossier su cui è maggiormente impegnato il settore. La programmazione Assogestioni si inserisce in un’agenda già ricca di oltre 120 conferenze per circa 400 relatori, organizzate da più di 150 marchi, e che contribuiscono a rendere il Salone del Risparmio l’evento più grande per il settore in Europa. Anche le conferenze istituzionali saranno trasmesse in diretta e rese disponibili on demand su FR|Vision e, per la prima volta, verranno tradotte integralmente in inglese.

Le plenarie di apertura e di chiusura

L’essenza del titolo verrà affrontata nelle plenarie. In particolare, sarà la conferenza inaugurale Il risparmio oltre la crisi di martedì 16 maggio a introdurre il fil rouge di questa edizione: il ruolo sociale di un’industria che vuole gettare lo sguardo oltre la crisi e contribuire al rilancio dell’economia e alla sua trasformazione in un nuovo contesto economico, passando anche tramite la consapevolezza dell’individuo. Un compito di estrema rilevanza, in particolare in un contesto di forte volatilità sui mercati, ancora dominati da incertezze geopolitiche, pressioni inflattive e strette monetarie, che pone il risparmio al centro del concetto di crescita.

Per convogliare questo messaggio, interverranno, oltre al presidente di Assogestioni, Carlo Trabattoni, anche il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il presidente di Censis Giuseppe De Rita e il keynote speaker Nicola Palmarini, direttore dello UK National Innovation Centre for Ageing. Sul palco si confronteranno poi i presidenti delle principali associazioni di settore: Assogestioni, Aipb, Anasf e Assoreti.

La conferenza di chiusura, suddivisa in due sessioni contigue nel corso della mattinata di giovedì 18 maggio, chiuderà il cerchio: perché insieme al risparmio, al centro del concetto di crescita vi sono anche i risparmiatori. È in tal senso che nel ruolo sociale del settore rientra la promozione dell’educazione finanziaria e che, al contempo, una cultura più consapevole del risparmio diviene un fattore di crescita individuale. Proprio negli appuntamenti finali, verrà prima illustrata la fotografia dello stato di fatto, con la presentazione dei dati del 4° Rapporto Assogestioni-Censis sulle cosiddette inconsapevolezze nascoste degli investitori italiani, e sarà poi svelato il progetto associativo di educazione finanziaria diretto ai giovani in collaborazione con Will Media.

I temi Assogestioni, tra attualità e trend di lungo periodo

Nel mezzo, ben 10 altri appuntamenti Assogestioni contribuiranno ad alimentare il dibattito sulle tematiche più impellenti per i professionisti del settore e gli investitori. Dallo sviluppo del mercato dei capitali alla Retail Investment Strategy, dalla previdenza complementare alla riforma fiscale, dalla sostenibilità all’innovazione e alla diversity.

La prima giornata

Nella prima giornata, post-plenaria, si accenderà subito il confronto su trasparenza, equità, efficienza dei costi e retrocessioni, con un approfondimento sulla Retail Investment Strategy, osservata nell’ottica del miglior interesse per il cliente.

Gli altri due appuntamenti istituzionali del pomeriggio di martedì 16 maggio riguarderanno due temi consistenti: la sostenibilità, con un primo bilancio su MiFID 2 a quasi un anno dall’introduzione della modifica che prevede l’integrazione delle preferenze Esg nella valutazione di adeguatezza, e la fiscalità, con un approfondimento sulle linee guida della delega fiscale, che verrà introdotto dal vice ministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo.

La seconda giornata

Cinque gli appuntamenti previsti per il secondo giorno, mercoledì 17 maggio, a partire dalla presentazione del White Paper “Oltre le criptovalute”, curato dal Comitato di Digital Finance dell’Associazione insieme a PwC e Polimi, e pubblicato di recente. Si tratta del primo studio in Italia sui benefici e barriere delle tecnologie DLT per l’asset management, un’occasione per parlare di innovazione tecnologica, tra tokenizzazione, blockchain, cripto e tanto altro.

Un altro tema accomuna due conferenze della seconda giornata: lo sviluppo del mercato dei capitali in Italia. Da un lato la riflessione riguarderà l’accesso e la permanenza delle imprese sui mercati, anche alla luce delle semplificazioni introdotte dal Ddl Capitali, e come il cammino italiano si inserisce nel solco europeo verso la Capital Market Union. L’altra faccia della medaglia riguarderà invece il rilancio della previdenza complementare e, in particolare, i fondi pensione, perché nessun mercato dei capitali è davvero robusto e attrattivo se mancano investitori istituzionali forti.

Tornerà anche la sostenibilità, ma in chiave climatica, con un intenso dibattito sulle sfide lungo il cammino verso la Net Zero, introdotto dal keynote speech di Mario Nava, direttore generale della DG per le Riforme strutturali della Commissione europea, che presenterà la visione dell’Ue nel promuovere un’economia a emissioni zero.

Inoltre, non mancherà l’appuntamento con il consueto aggiornamento dell’Osservatorio sui sottoscrittori di fondi comuni, a cura dell’Ufficio Studi di Assogestioni, che porterà i partecipanti in un viaggio alla scoperta del profilo degli investitori italiani.

La terza giornata

Le conferenze programmate per la terza e ultima giornata sono state pensate con un taglio adatto anche al pubblico di studenti e risparmiatori. In particolare, il Comitato Diversity di Assogestioni porterà al Salone uno spettacolo teatrale sulla leadership femminile. Un’iniziativa di impatto visivo ed emotivo per parlare di diversity come tema culturale.

Il secondo appuntamento, rivolto principalmente (ma non solo) ai giovani laureandi e neo-laureati interessati a una carriera nel risparmio gestito, illustrerà il progetto Icu (Il Tuo Capitale Umano) e fornirà alcune nozioni di personal finance utili per approcciare il mondo degli investimenti.