Montepremi 2025: dai trionfi Slam ai record di Wimbledon
Il 2025 si è rivelato un anno d’oro per Jannik Sinner, sia in campo che nel portafoglio. A gennaio ha conquistato il suo secondo Australian Open consecutivo, incassando oltre 2,1 milioni di euro. A maggio è arrivata la finale agli Internazionali Bnl d’Italia, con un premio da 523.870 euro. Poi il capolavoro: la vittoria a Wimbledon, con un assegno record da 3,52 milioni di euro, il più alto mai assegnato nel torneo. A fine ottobre, con il titolo di Vienna, ha superato la soglia dei 50 milioni di dollari in montepremi in carriera, entrando nella top 10 dei tennisti più vincenti di sempre per prize money.
Sponsor globali per il “brand Sinner”
Più dei trofei, a far lievitare il patrimonio di Sinner sono i contratti di sponsorizzazione. Oltre a Gucci e Rolex, tra i suoi partner figurano Nike (con un accordo decennale da circa 150 milioni di dollari), Lavazza, Parmigiano Reggiano, Intesa Sanpaolo, Alfa Romeo, Fastweb, Technogym, De Cecco, Enervit, Pigna e Panini.
Nel 2025 Lavazza lo ha scelto come protagonista del suo Calendario internazionale e Gucci ne ha fatto un’icona delle proprie campagne tennis, portandolo ufficialmente tra gli ambassador globali del marchio. Il pacchetto sponsor di Sinner è oggi stimato in oltre 45 milioni di euro l’anno: un portafoglio che spazia tra moda, food, sport e banking, rendendolo uno degli sportivi più appetibili del mercato.
Investimenti e società
Non solo sponsor: Sinner ha costruito un vero ecosistema finanziario attorno al proprio nome. Foxera, la holding che gestisce immobili, liquidità e partecipazioni, è affiancata da Wooly Lemon Sàrl, società con sede a Montecarlo dedicata alla gestione dei diritti d’immagine e ai rapporti commerciali.
Il tutto è supervisionato dal commercialista Giuseppe Gianni, con una struttura che riflette il modello delle grandi star internazionali: diversificazione, controllo diretto e gestione patrimoniale di lungo periodo. Tra gli asset, figurano immobili di pregio a Milano, investimenti in fondi e partecipazioni in startup tecnologiche, segno di un atleta ormai pienamente anche imprenditore.
Jannik Sinner, reputazione d’oro. Nessuno come lui nello sport
Cambio di management: da StarWing Sports a Vittur
Nel 2025 è arrivato anche un cambio ai vertici della gestione. Alex Vittur, amico d’infanzia di Sinner e fondatore di Avima Sports & Business Management, ha preso il posto di Lawrence Frankopan (StarWing Sports) nella supervisione delle attività commerciali.
Vittur, già vicino al giocatore sin dagli inizi, ha portato il brand Sinner sotto una gestione diretta e più strategica, integrando comunicazione, immagine e partnership. È lui che lo aveva convinto, da ragazzino, a scegliere il tennis al posto dello sci – oggi è il motore dietro una delle carriere più brillanti e redditizie dello sport italiano.
L’impatto economico del fenomeno Sinner in Italia
L’effetto Sinner va oltre il suo conto in banca. Secondo le rilevazioni StageUp-Ipsos, gli investimenti nel tennis italiano sono cresciuti del 45% tra il 2021 e il 2025, mentre i circoli giovanili registrano un +38% di iscrizioni. Le Atp Finals di Torino continuano a segnare ascolti record e attrarre sponsor.
In breve, Sinner è diventato un asset strategico per l’economia dello sport italiano: aumenta la visibilità del tennis, attira marchi globali, alimenta l’interesse dei media e avvicina i giovani alla disciplina.
I numeri del patrimonio di Jannik Sinner (ottobre 2025)
Totale montepremi Atp: ~50,2 milioni di dollari
Guadagni annui da sponsor: ~45 milioni di euro
Patrimonio netto stimato: oltre 85 milioni di euro
* Ha collaborato Francesco Carrubba. Articolo pubblicato originariamente il 9 ottobre 2024. Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2025
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