I trend che cambieranno il food delivery in Italia

Comodità e sostenibilità si intrecciano con la voglia di esplorare nuovi sapori e sensazioni. Le preferenze degli italiani sul cibo a domicilio svelati da Just Eat

Superata la pandemia, durante la quale bar e ristoranti hanno inevitabilmente spinto sulle consegne a domicilio per mantenere a galla la propria attività, il mercato del food delivery in Italia ha raggiunta la sua maturità, tornando a crescere dopo un rallentamento fisiologico registrato nel 2022 e superando un valore di 1,7 miliardi di euro.

Un settore maturo, quindi, che sta comunque attraversando costanti cambiamenti sull’onda delle scelte dei consumatori italiani. Ed è basandosi proprio sulle nuove abitudini alimentari in Italia che Just Eat ha delineato le tendenze del food delivery nel nostro Paese. Trend che la società ha riassunto nella settima edizione della Mappa del cibo a domicilio in Italia.

Realizzata in collaborazione con Wgsn, istituto di ricerca sulle tendenze dei consumi, e Bva Doxa, lo studio non ha evidenziato solo i cambiamenti nel modo in cui gli italiani si nutrono, ma anche un desiderio di esprimere emozioni attraverso il cibo, di supportare ristoranti sostenibili e di abbracciare l’eclettica diversità culinaria.

“Attraverso il nostro Osservatorio abbiamo avuto la conferma che il food delivery è sempre più legato alla sfera esperienziale, nella quale il desiderio di scoperta, la felicità di gustare i piatti che si amano o si scoprono per la prima volta e la sostenibilità hanno un ruolo sempre più importante”, ha commentato Daniele Contini, Country Manager di Just Eat Italia. “Questo cambiamento nelle abitudini alimentari riflette un desiderio crescente tra gli italiani di una maggiore comodità, varietà e accessibilità nei servizi di consegna a domicilio”.

La settima edizione della Mappa del cibo a domicilio in Italia è consultabile qui.

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