In ufficio? Adesso si lavora in piedi

Stare seduti tutto il giorno alla scrivania è dannoso. Così nascono nuovi modelli ergonomici che fanno vedere il lavoro da una diversa prospettiva: la standing desk, la scrivania per stare in posizione eretta

L’allarme è tutto made in Usa: «Stare seduti è il fumo della nostra generazione». È questo l’inquietante monito lanciato dall’Harvard Business Review, secondo cui le troppe ore passate seduti alla scrivania in ufficio hanno sulla salute effetti nocivi paragonabili a quelli del fumo. Un parallelo forse anche un po’ esagerato, che però nasconde una grande verità: la posizione che la maggior parte di noi assume per la quasi totalità della sua giornata lavorativa è dannosa, fa male al collo e alla schiena, diminuisce l’attività elettrica dei muscoli delle gambe, riducendo così il consumo calorico, e aumenta la probabilità di sviluppare patologie cardiovascolari. Insomma quelle 9,3 ore passate in media ogni giorno seduti ci accorciano la vita. Esistono delle contromisure? Per chi non ha la fortuna di poter smettere di lavorare, né si sente pronto a sostituire la propria vita in ufficio per un lavoro meno sedentario, c’è la standing desk o, per farla ancora più semplice, la scrivania per stare in piedi. Un trend a stelle e strisce pronto a conquistare anche il Vecchio Continente, Italia compresa. Tra le proposte più particolari quella della Stir, azienda nata dall’estro di ex dipendenti Apple e Disney, ovvero la Kinetic Desk (nella foto a sinistra), una scrivania che incorpora un motore capace di trasformare la postazione di lavoro da tradizionale (ovvero, seduta) a verticale (in piedi) in due semplici tocchi. Non solo, questo prodigio di design e tecnologia include anche un mini computer touch screen da 4,3 pollici integrato nel piano e capace di calcolare, in base a quanto tempo si è passato in piedi, e quanto seduti, le calorie bruciate durante la giornata. In vendita da gennaio 2014 a 3.890 dollari. Rigorosamente made in Usa (ma con una gamma di prodotti che comprende anche versioni più economiche) anche le standing desk proposte da Next Desk (un modello nella foto a destra) e da Steelcase. Per i più intransigenti, esiste la treadmill desk, ovvero la scrivania corredata di tapis roulant. A produrlo, per esempio, l’americana Tread Desk.

© Riproduzione riservata