Le grandi multinazionali straniere offrono 4 mila posti di lavoro

Leader Price, Tiens, Xiaomi, Sopra Steria, Bosch sono alla ricerca di talenti italiani da assumere per i loro nuovi punti vendita nel nostro Paese

Le grandi aziende straniere sono alla ricerca di talenti italiani e, se manterranno le promesse fatte, nei prossimi anni assumeranno oltre 3.900 persone. La richiesta maggiore di lavoratori arriverà da Leader Price, catena di discount francese che ha appena inaugurato tre punti vendita: a Como, Borgo Satollo (in provincia di Brescia) e Voghera. Nei prossimi cinque anni ne costruirà altri 200, per un totale di 2.500 assunzioni. Segue Tiens, un gruppo cinese che vende integratori, sbarcato da poco in Italia: secondo le previsioni, arruolerà un migliaio di venditori, sia da formare sia con esperienza.

Grandi multinazionali straniere sbarcano in Italia

C’è poi un’altra azienda cinese appetibile per i lavoratori italiani: è Xiaomi, quarta produttrice di smartphone al mondo. A maggio ha inaugurato il suo primo negozio italiano, ma a breve ne aprirà un altro e nei prossimi due anni prevede altre 18 aperture. «Le prossime tappe saranno le città più grandi come Roma, Bologna, Firenze, Torino e Napoli. Ci occupiamo, oltre ai cellulari, di Internet of Things, domotica e smart home» ha raccontato al Corriere Francesco Zhou, general manager di Mi-Store Italia. Buone notizie anche da Sopra Steria, una società europea che opera nella consulenza IT: al momento è alla ricerca di 200 candidati, ma presto andrà a caccia di altri 90 profili di neolaureati da inserire nel proprio organico. Infine c’è la tedesca Bosch, che ha aperto 35 posizioni e che offrirà ai neo ingegneri una cinquantina di stage.

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