Stellantis: nuove auto in Italia. Il Ceo apre a nuove assunzioni

Il Gruppo automobilistico intende quindi impegnarsi nello sviluppo di una versione ibrida della 500 a Mirafiori e della Jeep Compass a Melfi. Il ceo Tavares ha incontrato i rappresentanti dei lavoratori

Stellantis: nuove auto in Italia. Il Ceo apre a nuove assunzioni

Stellantis e i sindacati dei metalmeccanici al momento sembrano d’accordo su un punto: il rilancio della produzione italiana potrebbe vertere sul motore ibrido. Il Gruppo automobilistico intende quindi impegnarsi nello sviluppo di una versione ibrida della 500 a Mirafiori e della Jeep Compass a Melfi, dove i modelli arriveranno quindi a essere cinque (due Ds, Jeep elettrica e ibrida, la Lancia Gamma) entro il 2026, l’anno in cui partiranno queste due produzioni.

“Si tratta di un’importante risultato che ci intestiamo come organizzazioni sindacali, visto le pressioni, le iniziative e le manifestazioni messe in campo”, ha dichiarato il segretario della Fim, Ferdinando Uliano, “per preservare la missione produttiva di Mirafiori”.

I progetti di Stellantis per l’Italia

A Cassino invece la produzione della nuova Alfa Romeo Stelvio inizierà nell’autunno del 2025, mentre l’anno dopo sarà la volta della Giulia, con un nuovo modello nel 2027. A Pomigliano il progetto Pandina durerà fino al 2029 e andrà avanti, stando alle rassicurazioni di Tavares, se non ci saranno restrizioni da parte dell’Unione Europea.

Inoltre, il Ceo Carlos Tavares ha presentato la nuova gamma della Lancia Ypsilon, progettata in Italia e prodotta in Spagna. “Nel costo totale di sviluppo di una nuova autovettura l’assemblaggio pesa non più del 10% e allora ditemi se a caratterizzare il valore di un’auto non sia più il luogo dove viene progettata rispetto al posto dove è assemblata”, ha detto il manager a proposito delle polemiche sulla non italianità di alcuni prodotti Stellantis.

“Per quanto riguarda gli altri stabilimenti, siamo ancora in una situazione di grande indeterminatezza e su garanzie occupazionali e tutela dei centri di ricerca e sviluppo non abbiamo ancora risposte”, ha dichiarato Samuele Lodi della segreteria nazionale della Fiom. “Il Governo dovrà determinare alcune condizioni ai tavoli Stellantis e dare garanzie ma è altrettanto vero che abbiamo la necessità che Stellantis si impegni a crescere in Italia e garantire sviluppo e occupazione”.

Intanto Tavares per la prima volta ha parlato di nuovi ingressi nelle fabbriche e di ricambio generazionale, se si avverassero le condizioni per nuove assunzioni: i nodi sono i costi dell’energia e la spinta sulla mobilità elettrica.

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