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Vodafone dice no a iliad: non ci sarà fusione tra i due operatori

Il gruppo francese incassa il rifiuto e promette: “Continueremo a rafforzare la nostra posizione in Italia e a conquistare nuove quote di mercato in tutti i segmenti”

architecture-alternativo Credits: Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images

La fusione tra Vodafone e iliad in Italia non avverrà. Almeno, non al momento e non alle condizioni proposte dal Gruppo francese. Nella mattinata di mercoledì 31 gennaio è stata la stessa iliad ad annunciare il rifiuto di Vodafone alla proposta di fusione delle attività italiane, presentata lo scorso 18 dicembre.

In particolare, si proponeva una fusione paritetica di iliad Italia e Vodafone Italia mediante la costituzione di una NewCo. I due gruppi avrebbero controllato ciascuno il 50% delle quote. In base all’offerta di iliad, Vodafone avrebbe ottenuto 6,6 miliardi di euro in cash e un finanziamento soci per 2 miliardi di euro (enterprise value di 10,45 miliardi di euro), mentre al gruppo francese sarebbero andati 0,4 miliardi di euro in cash e un finanziamento soci per 2 miliardi di euro (enterprise value di 4,25 miliardi di euro). Non ci sarebbe stata, si precisa nella nota, nessuna call option a favore di iliad.

Secondo iliad, l’offerta presentata rappresentava “la migliore business combination possibile a vantaggio del mercato e del settore delle telecomunicazioni italiani”. Il gruppo iliad, si precisa nella nota, “continuerà a rafforzare la propria posizione in Italia e a perseguire con determinazione la conquista di quote di mercato in tutti i segmenti”.

La posizione di Vodafone

“A dicembre abbiamo comunicato che stiamo esplorando opzioni con diverse parti in Italia”, si legge in una nota del gruppo Vodafone. “Abbiamo interrotto le discussioni con Iliad mentre continuano le interlocuzioni con altre parti”.