Jet Hr, pre-seed da record. Ecco i big che puntano sulla startup italiana

La società di Marco Ogliengo e Francesco Scalambrino ha raccolto già 4,7 milioni di euro nel round pre-seed. Tra i lead investor anche i co-fondatori di Satispay, Musixmatch, Bending Spoons e Casavo

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Si chiama Jet Hr ed è una nuova startup italiana che sta facendo parlare molto di sé, non tanto per il mercato a cui si rivolge – quello delle Risorse umane – ma per il forte interesse che ha suscitato tra alcuni degli imprenditori e innovatori di maggior successo in Italia. Nata da un’idea di Marco Ogliengo, già founder di una tech company di successo da cui ha effettuato l’exit nel 2021, e Francesco Scalambrino, top manager con responsabilità sul software di aziende ”unicorno, questa startup ha da poco concluso un round pre-seed da 4,7 milioni di euro, a oggi il più alto per il mercato italiano.

“Come imprenditore ho vissuto la frustrazione tipica di chi fa impresa in Italia: ore e ore dedicate alla burocrazia, ad adempimenti amministrativi e a decifrare requisiti oscuri”, afferma Marco Ogliengo, che nella sua start up ricopre anche il ruolo di Ceo. “In una pmi è difficile delegare materie delicate come il personale e gli stipendi: il tempo dedicato alla burocrazia è quindi spesso quello dell’amministratore delegato, la persona il cui tempo è il più prezioso. Jet HR è la soluzione che avrei voluto quando ho iniziato a fare l’imprenditore. L’adesione e l’entusiasmo di tanti altri imprenditori conferma che siamo sulla strada giusta”.

Chi ha investito su Jet Hr

Ad agire come lead investor nell’operazione Exor Ventures e l’Italian Founders Fund, affiancati da nomi quali Luca Ascani (founder di Lambda Alpha), Dario Brignone e Alberto Dalmasso (co-founder di Satispay), Max Ciociola (founder di Musixmatch), Luca Ferrari (founder di Bending Spoons), Luca Foresti (Ceo di Santagostino), Diego Piacentini (founder di View Different) , Matteo Pichi (founder di Poke House), Giorgio Tinacci (founder di Casavo), oltre ad altri angel investor che hanno ricoperto ruoli chiave in aziende tecnologiche internazionali, come David Clarke (già Cto Workday) e Joe Zadeh (già VP Product Airbnb).

L’elenco vede anche la partecipazione di altri soggetti chiave dell’ecosistema dell’innovazione italiano quali: 2100 Ventures, B Heroes, Club degli Investitori, Ithaca Investments, Proximity Capital, PranaVentures, Plug & Play Tech Center, FG2 Capital, LVenture Group.

La mission della startup

Obiettivo di Jet Hr è di entrare sul mercato da game changer per eliminare la complessità burocratica, definendo un modello e relativa piattaforma tecnologica per la gestione del personale abbattendo tutte le barriere tra l’amministrazione e l’IT, quelle che impongono una diversa gestione per personale dipendente e altri collaboratori aziendali e, non ultima, le barriere alla comprensione.

“La gestione efficiente di tutte le attività legate ai collaboratori, a partire dalla busta paga, è un elemento che può concorrere alla competitività stessa dell’azienda”, sottolinea il co-founder e Chief Product Officer di Jet Hr, Francesco Scalambrino. “Durante le mie esperienze all’estero ho riscontrato quanto imprenditori, amministrazioni o Cfo, e HR Manager possano occuparsene con un livello di complessità, e quindi tempo dedicato, estremamente inferiore rispetto a quello richiesto nel nostro Paese. Noi vogliamo colmare questo gap per le nostre aziende italiane automatizzando attività che assorbono troppo tempo prezioso a risorse che, per ruolo e capacità, dovrebbero concentrarsi su attività strategiche”.

Come funziona Jet Hr

Jet HR punta a gestire diverse attività amministrative (pagare gli stipendi, assumere dipendenti e contrattualizzare persone a partita Iva), permettendo a imprenditori e manager di avere una fotografia chiara delle proprie risorse.

Attraverso una piattaforma proprietaria, Jet HR non solo automatizza l’elaborazione del payroll (il processo di elaborazione, emissione e archiviazione delle buste paga), ma accompagna datori di lavoro e manager lungo tutte le fasi della vita lavorativa dei propri collaboratori. Dalla sua interfaccia, realizzata per essere semplice e comprensibile, è possibile accedere alle schede anagrafiche complete del personale, ottenere simulazioni sul costo del lavoro, inviare contratti e formalizzare le assunzioni autonomamente.

 

Jet HR punta a essere un aiuto anche nella gestione amministrativa, integrando, ad esempio, il noleggio e la consegna di PC per i collaboratori, la prenotazione di visite mediche, la partecipazione ai corsi di sicurezza e gli altri adempimenti obbligatori.

La start up non vuole essere solo un punto di riferimento per le aziende, ma anche per i lavoratori . Attraverso un’app è possibile, per esempio, di richiedere ferie, permessi, inserire note spese che, una volta approvate, confluiscono direttamente nei cedolini.

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