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I 5 uomini più ricchi al mondo dal 2020 hanno raddoppiato la loro fortuna

L’Oxfam, confederazione di organizzazioni non profit attive nella riduzione della povertà globale, ha evidenziato il dato che riguarda Elon Musk, Jeff Bezos e gli altri super Paperoni

architecture-alternativo Credits: Antonio Masiello/Getty Images

Secondo le ultime rivelazioni dell’Oxfam, i primi anni del nuovo decennio sono stati più che positivi per i cinque uomini più ricchi al mondo. Elon Musk, Bernard Arnault, Jeff Bezos, Larry Ellison e Warren Buffett hanno infatti più che raddoppiato la loro ricchezza.

Le stime riportano che in questi tre anni le fortune dei Paperoni del mondo sono passate da 405 a 869 miliardi di dollari, con un ritmo di 14 milioni di dollari all’ora. Un dato confermato anche dalla notizia, riportata poche settimane fa dal Bloomberg Billionaires Index, che ha visto Elon Musk imporsi di nuovo come uomo più ricco al mondo con un guadagno di altri 95,4 miliardi di dollari nel 2023 e un patrimonio netto stimato in 50 miliardi di dollari.

La confederazione internazionale di organizzazioni non profit che si dedicano alla riduzione della povertà globale, ha inoltre evidenziato che nello stesso intervallo di tempo la ricchezza complessiva di quasi 5 miliardi di persone più povere non ha mostrato alcun segno di crescita. Il consueto rapporto sulle disuguaglianze, che già proprio nel 2020 evidenziava l’acuirsi della distanza tra ricchi e poveri, è stato presentato dall’Oxfam al World Economic Forum a Davos.

Ai ritmi attuali, si apprende, “nel giro di un decennio potremmo avere il primo trilionario della storia dell’umanità, ma ci vorranno oltre due secoli (230 anni) per porre fine alla povertà“. Sette delle dieci società più grandi al mondo, viene inoltre riportato, hanno un miliardario come amministratore delegato o azionista di riferimento e un valore di 10.200 miliardi di dollari, più del Pil combinato di tutti i Paesi dell’Africa e dell’America Latina, sottolinea il direttore esecutivo ad interim Amitabh Behar.

Sembra di vivere in un film distopico, di trovarci agli albori di un ‘decennio dei grandi divari’, con miliardi di persone a sopportare il peso di epidemie, inflazione, guerre, e una manciata di super-ricchi che moltiplicano le proprie fortune a ritmi parossistici” ha detto, commentando i dati sugli uomini più ricchi del mondo, la cui fortuna nell’ultimo triennio è aumentata in maniera “poderosa” e tre volte più velocemente del tasso di inflazione.

Fonte: Radiocor