Imprenditoria-femminile-Facebook

Un programma per supportare l’imprenditoria femminile. È quanto si propone #SheMeansBusiness, progetto lanciato da Facebook a livello globale e che arriva in Italia attraverso la collaborazione con la non profit Fondazione Mondo Digitale. Un progetto importante, perché punta a far crescere l’economia del Paese: circa il 22% delle pmi italiane, infatti, è un’impresa femminile.

L’impegno di Facebook con #SheMeansBusiness

Presentato oggi a Milano, il programma – che ha già debuttato engli Stati Uniti e nel Regno Unito – si propone di sostenere le donne che fanno impresa a far crescere il proprio business e di ispirare tutte coloro che sognano di avviare un'attività imprenditoriale, fornendo loro gli strumenti, la formazione e gli esempi necessari per realizzare il loro obiettivo. Facebook e Instagram possono, infatti, aiutare concretamente le piccole aziende a crescere, fornendo a tutti i business accesso agli stessi strumenti affinché possano avere successo, indipendentemente dalla dimensione, le competenze, il settore industriale o la collocazione geografica.

Imprenditoria femminile: formazione per 3.500 donne nel 2018

Seguendo il modello train the trainer , Facebook formerà i coach di Fondazione Mondo Digitale, che a loro volta si occuperanno di formare 3.500 donne in tutta Italia nel corso del 2018. Per farlo, avranno a disposizione strumenti e moduli formativi specifici, lezioni online e pratiche su come utilizzare al meglio le piattaforme Facebook e Instagram per migliorare il proprio business, senza dimenticare lezioni di autostima per le donne che parteciperanno.

Oltre a un programma di training in giro per l'Italia, Facebook metterà a disposizione delle donne che si iscriveranno a #SheMeansBusiness anche un sito, shemeansbusiness.fb.com/it dedicato, dove sarà possibile trovare le storie di successo di donne imprenditrici italiane, consultare i materiali di formazione ed entrare in contatto con altre “colleghe” che vogliono avviare un'attività. 

I corsi di #SheMeansBusiness, realizzati dai trainer di Fondazione Mondo Digitale,  toccheranno tutta la penisola italiana nel corso dell’anno. Le prime 17 città, tra dicembre 2017 e febbraio 2018, saranno Torino, Brescia, Busto Arsizio, Vicenza, Padova, Parma, Imperia, Arezzo, Pesaro, Chieti, Roma, Napoli, Cosenza, Matera, Termoli, Bari e Catania. Le donne interessate a partecipare possono già iscriversi alle sessioni di training di Fondazione Mondo Digitale tramite questo link.

Donne imprenditrici in Italia e l’enorme divario con l’Europa

Inoltre, nonostante il ruolo delle donne in Italia sia ampiamente riconosciuto come fattore chiave per il progresso, il divario di genere nel mondo del lavoro resta ancora troppo alto rispetto alla media europea: in Italia è del 18,8% contro il 12,7% dell’Unione europea. Da stima Censis, se l'Italia riuscisse a ridurre il divario di genere sul posto di lavoro del 25% entro il 2025, l'aumento delle donne attive (pari a oltre 300 mila nuove occupate) produrrebbe una crescita stimata del Pil italiano di circa il 2%, pari a 33,6 miliardi di euro. "Quando le donne hanno la possibilità di migliorarsi, anche l’economia migliora”, ha dichiarato Nicola Mendelsohn, VP Emea di Facebook. “Per questo Facebook celebra le donne che hanno costruito e gestiscono imprese e si impegna a fornire risorse per aiutare coloro che un giorno potrebbero farlo. In Italia, ogni mese, 30 milioni di persone accedono a Facebook e più di 14 milioni visitano Instagram. Questa comunità fiorente offre l'opportunità per le pmi di raggiungere direttamente i propri clienti esistenti e trovarne di nuovi. Con #SheMeansBusiness, vogliamo aiutare le donne imprenditrici in Italia a cogliere questa opportunità spingendole e sostenendole nel raggiungimento dei loro sogni".

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