Lavoro: italiani più ottimisti, ma delusi da stipendio e work-life balance

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Crescita a due cifre della fiducia nel mercato del lavoro in Italia rispetto al 2017: sono i dati che emergono dal Confidence Index di PageGroup, che analizza trimestralmente la percezione sulla situazione lavorativa in 12 Paesi europei. 

L’indice, che misura la percezione del mercato del lavoro (ottenuto attraverso 660 questionari a candidati in cerca di opportunità professionali) ha rilevato, nel secondo trimestre di quest’anno, un aumento di fiducia del 10% inteso sia per la percezione del periodo attuale sia per la prospettiva dei prossimi sei mesi. Inoltre, si evidenzia anche un generale aumento di ottimismo rispetto alla situazione economica futura, +7% rispetto allo stesso periodo del 2017.

Stipendio e work-life balance: italiani poco soddisfatti

Approfondendo i singoli indicatori lo studio segnala anche elementi in chiaroscuro con una generale insoddisfazione rispetto alle condizioni lavorative: solo tre professionisti su dieci dichiarano di essere soddisfatti della propria retribuzione e del work-life balance. La performance peggiore riguarda l’opportunità di avere una promozione, con solo il 18% di dipendenti fiduciosi di poter migliorare la propria posizione nel breve periodo. Tuttavia, ampliando l’orizzonte temporale al prossimo anno, il 45% confida in maggiori possibilità di ricevere una promozione e il 41% ha fiducia nel miglioramento del livello di retribuzione. 

Cosa porta a cambiare un lavoro 

Rimangono invariati i fattori che trainano la scelta del nuovo posto di lavoro. Anche in questa edizione del “Confidence Index” i professionisti italiani, nel valutare una potenziale opportunità lavorativa, dimostrano di essere più attenti allo sviluppo di nuove abilità (49%), ad un salario migliore (27%), alla crescita professionale (25%) e ad un miglior work-life balance (24%).