
Perché i capi narcisisti frenano lo smart working
Quando si lavora da remoto, alcuni manager temono di perdere controllo sui team e visibilità. I risultati di uno studio

Quando si lavora da remoto, alcuni manager temono di perdere controllo sui team e visibilità. I risultati di uno studio

Secondo uno studio di Robert Walters, la flessibilità resta un fattore decisivo per i lavoratori, ma il rapporto con i manager si indebolisce e aumenta il rischio di turnover

Dal 7 aprile obblighi più stringenti sulla sicurezza nel lavoro da remoto: informativa annuale e sanzioni penali per chi non si adegua

Stellantis, una delle principali case automobilistiche al mondo, nata dalla fusione tra FCA e PSA,…

Lo smart working, meglio definito come lavoro da remoto, è andato oltre alle necessità legate…

Dal lancio di ChatGPT, le aziende specializzate nelle nuove tecnologie come Google hanno iniziato una…

C’è un incentivo in più per tornare in ufficio. È un messaggio, questo, per tutti…

Mentre alcune aziende stanno rivedendo i loro programmi di far lavorare i dipendenti a distanza, il governo del Regno Unito intende renderlo addirittura un diritto. Entrambe le posizioni vantano convinti sostenitori e pervicaci detrattori. Ne abbiamo incontrati due

Sono 3,55 milioni le persone che lavorano da remoto nel 2024. Secondo i dati raccolti dagli Osservatori PoliMi, le nuove modalità di lavoro configurano tendenze sempre più affermate

Nonostante il lieve calo (da 3 milioni 585 mila nel 2023 a 555 mila quest'anno) è prevista una crescita per il 2025