Identikit dello smart worker italiano

Identikit dello smart worker italiano© iStockPhoto

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Tutto un altro smart working


Il Rapporto Bes 2023 dell’Istat traccia, tra le altre cose, un identikit abbastanza preciso del lavoratore agile italiano. Secondo il report, nel 2023 a godere dello smart working sono stati poco più di 2,8 milioni di individui. Ancora una volta soprattutto donne: 13,4% contro l’11% degli uomini.

Sul fronte delle età, la quota più alta di occupati che lavorano da casa (13,3%) si osserva tra le persone tra 35 e 44 anni, mentre sul piano formativo, sono i laureati i più coinvolti: 27,4% rispetto al 9,4% dei diplomati e a poco più del 2% delle persone con al massimo la licenza media. Sono poi gli occupati in professioni qualificate e impiegatizie sono quelli che più spesso svolgono il lavoro da casa (rispettivamente 26,4% e 14,6%). Infine, per quanto riguarda i settori di attività economica, il lavoro da casa rimane più diffuso nel campo dell’Informazione e comunicazione (57,6%), seguito dalle Attività finanziarie e assicurative (37,3%).

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