WWF-Vaillant: intesa per la transizione energetica

Al via una partnership che durerà almeno tre anni. Tra gli obiettivi la de-carbonizzazione del settore edilizio

Wwf-Vaillant

L’organizzazione per la tutela dell’ambiente WWF e il protagonista in tecnologie per il riscaldamento Vaillant hanno annunciano l’avvio di una partnership internazionale.

La cooperazione è iniziata in Germania ed è stata estesa ad altri cinque Paesi europei, tra cui l’Italia. Tra gli obiettivi della collaborazione, che durerà almeno tre anni, l’intenzione di guidare la transizione energetica dei sistemi di riscaldamento, dando la giusta rilevanza al tema del riscaldamento a basso impatto climatico nel dibattito sull’energia e sul clima. Per transizione nell’ambito del riscaldamento si intende il passaggio a sistemi di riscaldamento climate-friendly con lo scopo di decarbonizzare il settore edilizio. Inoltre, WWF e Vaillant svilupperanno ulteriormente la strategia di sostenibilità dell’azienda, in vigore dal 2011.

Attraverso questa iniziativa, WWF e Vaillant si prefiggono l’obiettivo di informare i consumatori sui vantaggi legati al passaggio a pompe di calore rispettose dell’ambiente e di promuovere di conseguenza la transizione dei sistemi di riscaldamento in Italia.

Pompe di calore fondamentali per un settore edilizio sostenibile

“Il settore dell’edilizia è cruciale per la decarbonizzazione. In Italia è responsabile del 45% dei consumi energetici e del 18% delle emissioni di CO2”, ha sottolineato Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia di WWF Italia. “A parità di condizioni climatiche, un’abitazione media in Italia consuma circa il 50% in più della media europea. Per soddisfare il fabbisogno energetico delle 24 milioni di abitazioni, si consumano 33 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (tep), di cui quasi il 55% rappresentato da gas (circa 22 miliardi di mc) e poco meno del 20% di energia elettrica. La sfida oggi è quindi quella dell’elettrificazione, per facilitare l’utilizzo delle fonti rinnovabili e accelerare la cessazione dell’utilizzo di combustibili fossili: a tale scopo, le pompe di calore sono fondamentali”.

WWF-Vaillant: partnership per riduzione dei gas serra e biodiversità

Un secondo punto focale della collaborazione è l’ulteriore sviluppo della strategia di sostenibilità di Vaillant Group. Inizialmente, l’attenzione sarà rivolta a un’ulteriore riduzione delle emissioni di gas serra generate dalle attività aziendali (Scope 1 e 2).

È inoltre previsto lo sviluppo di una strategia a lungo termine per la conservazione della biodiversità e il potenziamento delle attività a protezione delle specie. Vaillant ha raggruppato le proprie attività di sostenibilità all’interno di un programma strategico denominato Seeds (Sustainability in Environment, Employees, Development & Solutions and Society) sin dal 2011. Gli obiettivi di sostenibilità dell’azienda comprendono la riduzione delle emissioni di gas serra del 50% entro il 2030 (il restante 50% viene compensato da progetti di afforestazione gestiti direttamente dall’azienda) e la completa decarbonizzazione delle relative operazioni entro il 2050. Nel 2022, la società ha aderito all’iniziativa Science Based Targets e riferisce regolarmente sui progressi delle proprie attività nel campo della sostenibilità.

“È un privilegio avere al nostro fianco un partner autorevole e competente come WWF, con cui avvalorare ulteriormente il nostro impegno nella direzione di un mondo più pulito attraverso prodotti climate friendly di elevata qualità”, ha dichiarato Gherardo Magri, a.d. di Vaillant Group Italia. “Iniziamo con entusiasmo questo bellissimo progetto, che vedrà delle attività concrete di salvaguardia ambientale e tutela della biodiversità nel nostro Paese. Non vediamo l’ora di sviluppare questa collaborazione”.

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