Carla Guaraldo: educare all’unicità

Sia di coloro che lavorano per la major, sia del pubblico che guarda la sue produzioni. Ecco cosa significa per NBCUniversal promuovere la DE&I. Un’attività che come, racconta la HR Director Southern Europe, procede da anni nell’ottica di sostenere un cambiamento significativo anche a livello sociale

La cultura e l’intrattenimento hanno un ruolo cruciale nella diffusione dei valori di una società e nella sua corretta rappresentazione. Una responsabilità importante che il mondo del cinema sta prendendo sempre più seriamente, ormai consapevole di quanto le sue produzioni possano influenzare, oltre che “educare” i suoi spettatori. Certo, la strada da percorrere è ancora lunga, ma le iniziative in atto sono ormai numerose. Ne abbiamo parlato con Carla Guaraldo, HR Director Southern Europe di NBCUniversal, una delle più importanti major statunitensi, che ha condiviso con Business People il suo privilegiato punto di vista internazionale.

Cosa significa DE&I per BNCUniversal? Diversità è per noi una spinta per la crescita e l’innovazione del business, perché crediamo che un’azienda diversificata, equa e inclusiva sia un’azienda più efficace. La nostra missione è promuovere una cultura che accolga le persone così come sono. Diamo valore alla nostra individualità e unicità in quanto rappresenta il pubblico a cui ci rivolgiamo e rende l’ambiente lavorativo più sano, più inclusivo e più produttivo per tutti noi. Comcast NBCUniversal sta sviluppando un piano pluriennale completo per combattere l’ingiustizia e la disuguaglianza contro ogni razza, etnia, identità di genere, orientamento sessuale o abilità attraverso le seguenti aree di focus: giustizia sociale, collaborando con organizzazioni di tutto il mondo che lavorano per sradicare l’ingiustizia e la diseguaglianza; dipendenti, con una specifica strategia di assunzione e formazione focalizzata sulla DE&I; e infine, ma non meno importante, media, consapevolezza ed educazione. NBCUniversal pone la massima attenzione all’educazione dei suoi spettatori e utenti a culture, prospettive ed esperienze diverse e inclusive, rendendo l’educazione all’antirazzismo e la consapevolezza della disuguaglianza una priorità.

A che livello è il grado di consapevolezza dell’industria cinematografica su questi temi? L’industria dei media ha generalmente raggiunto un buon livello di consapevolezza e un pieno impegno nel rendere i temi della DE&I una priorità nella strategia aziendale, ma c’è ancora molto da fare: il viaggio è ancora lungo!

Questa intervista è tratta da Fare la differenza, inserto di Business People dedicato alla Diversity & Inclusion. Puoi leggere l’inserto sul numero di aprile 2022 o in versione digitale (iOs e Android)

Fa discutere e polemizzare l’atteggiamento dell’Academy degli Oscar in tema di DE&I, quanto il cinema può contribuire a farlo diventare un tema sempre più condiviso? Il business dei media e dell’intrattenimento gioca un ruolo cruciale nell’amplificazione dei valori della DE&I. Uno dei pilastri principali della strategia della DE&I NBCUniversal è rappresentare la diversità, l’equità in ogni aspetto dello sviluppo del processo creativo, dal green-light alla produzione, fino ad arrivare al pubblico.. Ad esempio, abbiamo messo in atto alcune iniziative per supportare il nostro percorso per capire come i pregiudizi potrebbero svolgere un ruolo nei processi creativi. L’intento è quello di aprire la lente attraverso cui vediamo il mondo, ampliando e affinando le prospettive dei nostri team, le nostre pratiche e il nostro comportamento.

Come major cinematografica, avete un punto di vista internazionale su questi temi. È possibile fare un parallelismo tra Italia e Usa? La definizione di DE&I in NBCUniversal è ampiamente applicabile a diversi Paesi e culture. Universal definisce la diversità come «differenze individuali, caratteristiche ed esperienze che rendono una persona unica e distinta». Equità significa «creare condizioni di lavoro eque e imparziali per le persone coinvolte». L’inclusione avviene quando «tutti i dipendenti si sentono apprezzati, rispettati e autorizzati a essere se stessi». Questo è valido ovunque, senza alcuna distinzione, sebbene siamo pienamente consapevoli di come le sfide e le priorità della DE&I differiscano da Paese a Paese. NBCUniversal ha un’orgogliosa eredità per quanto riguarda la diversità, l’equità e l’inclusione, non è una nuova priorità per noi. Il nostro impegno per la DE&I continua e ora stiamo sviluppando strategie locali in diversi Paesi, che prendono in considerazione le priorità di ciascuno e l’autocoscienza. Gli Stati Uniti sono sicuramente più all’avanguardia dell’Italia in termini di progettazione e attuazione di una strategia nei luoghi di lavoro con linee di condotta e iniziative dedicate, ma molte aziende italiane stanno ora lanciando un loro piano e sono impegnate in questa direzione.

Può già anticiparci alcuni risultati della task force DE&I lanciata lo scorso ottobre? Abbiamo identificato una strategia condivisa tra i diversi Paesi europei, basata su temi comuni (genere, orientamento sessuale, razza e disabilità) e pilastri (reclutamento, sviluppo dei talenti, cultura) in cui sentiamo di poter contribuire in modo significativo e vogliamo che il nostro lavoro faccia la differenza e sia utile in tutte le nostre diverse realtà locali, in modo da rappresentare ciò che la DE&I significa per ognuno. Proprio basandoci sui pilastri principali che abbiamo identificato come elementi trainanti della nostra strategia si basa anche il coinvolgimento in diversi eventi e la scelta dei partner. Abbiamo anche sviluppato un approccio comune in termini di branding, comunicazione e celebrazione dei nostri risultati. Il primo raggiunto è sicuramente il coinvolgimento e l’impegno dei nostri dipendenti nel rendere il nostro ambiente di lavoro più inclusivo e diversificato grazie allo sviluppo di comportamenti inclusivi, training sui pregiudizi inconsci e focus group su temi della DE&I.

Tra gli eventi in programma avete la presentazione dei risultati dell’Impact Inclusion Index at NBCU (strumento elaborato dall’Università di Milano per la valutazione del Gender gap): potete condividere alcuni di questi dati? La nostra azienda italiana è equilibrata in termini di Gender Gap. Inoltre, stiamo utilizzando il nostro processo di Talent Review (dove discutiamo di sviluppo, di piani di sucessione e di sviluppo individuale) per creare un ambiente più diversificato: stiamo lavorando a un piano di successione aziendale concreto nei diversi business italiani che abbia un focus specifico sull’eguaglianza di genere.

Come lavorate nella selezione dei nuovi talenti per garantire la DE&I e superare eventuali bias? Nel 2021 il nostro Talent Acquisition team ha raggiunto diversi traguardi. Innanzitutto, consentire a un maggior numero di giovani talenti (in particolare provenienti da contesti socioeconomici più svantaggiati) di essere presi in considerazione per un ruolo in NBCU. In secondo luogo, il team ha ottenuto l’accreditamento Disability Confident Committed nel Regno Unito e, così facendo, ha reso più accessibili i nostri ruoli. Terzo aspetto, NBCU ha investito in un portale per la diversità sul lavoro, www.diversifying.io, si tratta di una piattaforma professionale mirata per consentire alle persone di trovare un impiego con datori di lavoro che prendono sul serio la diversità e l’inclusione e, al contempo, consentire proprio ai datori di lavoro di mostrare il loro impegno a una comunità diversificata (sempre nel Regno Unito). Infine, il team di Talent Acquisition ha sviluppato training e materiali specifici per supportare i manager nel superare i loro pregiudizi nel processo di reclutamento.

Un’ultima domanda: qual è il risultato principale che vi proponete di raggiungere da qui a cinque anni attraverso tutte queste attività? L’obiettivo principale della nostra strategia e delle nostre iniziative è promuovere un cambiamento significativo nel nostro business, nella nostra cultura aziendale e all’interno della nostra società.

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