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Business

Tim, dal Mef doppia opzione per Sparkle: offerti 700 milioni

Due ipotesi sul tavolo del board dell’azienda di telecomunicazioni. La prima resta quella della cessione completa, nella seconda il Gruppo potrebbe mantenere una quota di minoranza

architecture-alternativo Credits: Photo by Emanuele Cremaschi/Getty Images

Doppia proposta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) per Sparkle, la società di Tim che gestisce la rete dei cavi sottomarini internazionali.

Alla prima offerta di acquisizione del 100% delle quote per una valutazione complessiva di 700-750 milioni di euro e che non era stata giudicata soddisfacente dal consiglio Tim, il Tesoro ha presentato una nuova offerta, che sarà valutata nel corso della prossima settimana.

In base alla nuova proposta, Tim potrebbe mantenere una quota minoritaria di Sparkle, incassando meno nel breve termine, ma con la possibilità di partecipare a una futura creazione di valore.

“L’offerta avrà efficacia per 15 giorni e verrà sottoposta all’esame del Consiglio di Amministrazione di Tim (in scadenza il 23 aprile, ndr), programmato per il prossimo 7 febbraio”, si legge in un breve comunicato stampa diramato dall’azienda.

Intanto il Ceo di Tim, Pietro Labriola, ha già fatto sapere che la cessione di Sparkle non avrà ripercussioni sul processo di riduzione del debito, una fase che verrà portata a termine probabilmente nel corso di quest’estate con la vendita della rete nazionale NetCo a Kkr, il fondo sovrano di Abu Dhabi Adia, Mef e F2i.