Fastweb esce da FiberCop: ceduto il 4,5% a Kkr per 438,7 milioni

Fastweb esce da FiberCop: ceduto il 4,5% a Kkr per 438,7 milioni

Fastweb, società italiana di telecomunicazioni controllata dalla svizzera Swisscom, ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la controllata di Kkr Optics Bidco per la vendita della sua quota in FiberCop.

In base all’accordo Kkr acquisirà tutte le azioni detenute da Fastweb in FiberCop, pari a una quota del 4,5%, per un valore corrispondente a 438,7 milioni di euro, in linea con il prezzo pro rata pagato da Kkr a Tim per la sua quota, ovvero 1,8 miliardi nel 2020.

Fastweb è azionista di FiberCop dal 2021, ovvero dalla nascita della società creata con Tim (58%) e dal fondo di investimento americano Kkr (37,5%) per accelerare lo sviluppo delle infrastrutture in fibra ottica in Italia.

La concretizzazione dell’operazione rimane soggetta al completamento della transazione relativa a NetCo e condotta da Kkr. Si tratta della vendita della rete di Tim a Kkr per una valutazione di 18,8 miliardi di euro in termini di valore d’impresa, innalzabile fino a 22 miliardi con eventuali earn out.

Il recente acquisto di Vodafone Italia per 8 miliardi potrebbe aver spinto Swisscom nella direzione di voler monetizzare. Attraverso una nota diffusa da Fastweb si precisa come l’azienda rimanga fortemente impegnata nella sua missione di “guidare l’innovazione e lo sviluppo della connettività nel Paese” attraverso investimenti in infrastrutture chiave di telecomunicazione. Continuerà, quindi, a effettuare “importanti investimenti per aumentare la copertura della propria rete in fibra proprietaria e controllata end-to-end e continuerà a essere un fornitore chiave di servizi all’ingrosso a terzi, garantendo la disponibilità di offerte solide e competitive sul mercato”.

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