Il retail perfetto

Le regole per un negozio di successo secondo Emanuele Sacerdote

  1. Cliente. Il retail vive e si alimenta sul successo delle relazioni umane con il cliente finale, pertanto il focus primario deve essere la ricerca della soddisfazione dello scambio

  2. Territorio. Il negozio è il territorio privilegiato per rappresentare l’identità e l’essenza del brand e per diffondere l’esperienza multisensoriale della marca

  3. Idealtipo. Il retail per divenire un asset fondamentale e profittevole per l’azienda deve concretizzarsi in un modello che razionalizza e combina efficientemente: localizzazione, insegna, concept/format, offerta, micromarketing, staff di vendita e servizi aggiuntivi

  4. Posizionamento. La localizzazione e il format del punto vendita permettono di contattare il consumatore desiderato e di essere percepiti nel contesto voluto

  5. Attrazione e fedeltà. Il negozio deve essere pensato come il “teatro” della marca e della sua promessa di vendita per convincere e attrarre il consumatore a entrare. Nel medesimo modo la progettazione del retail deve essere anche pensata per sostenere e per rafforzare la fidelizzazione della clientela; dunque il negozio si deve dotare di strumenti relazionali atti a consolidare la relazione, la motivazione a ritornare per ripetere altri acquisti

  6. Spazio. L’allocazione del prodotti nello spazio disponibile è l’attività più importante per avere la corretta densità di prodotto e di conseguenza raggiungere i risultati e le performance desiderate

  7. Offerta. L’assortimento è il cuore del negozio. La presentazione del prodotto deve essere stimolante, impeccabile e immacolata sia nel complesso sia nel dettaglio: inoltre il visual merchandising deve essere geograficamente e globalmente uniforme al fine di sostenere la stessa immagine

  8. Fattore Umano. La vendita è una relazione che si basa anche su uno scambio immateriale (consulenza, informazioni, rassicurazioni). Lo staff di vendita rappresenta l’ambasciatore della marca nei confronti del consumatore

  9. Misurazione. Il negozio deve essere vissuto come un singolo centro di profitto in grado di incrementare e capitalizzare valore economico e immateriale per l’azienda

  10. Rinnovamento. Il mercato cambia e il consumatore si evolve, pertanto la marca e, di conseguenza il retail, devono essere in grado di mostrare una dinamicità visiva della propria immagine rinnovandosi nella sostanza e nella forma.

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