Granarolo: obiettivo 2 miliardi di fatturato

Il presidente Gianpiero Calzolari ha pianificato un programma di rafforzamento del Gruppo al 2027, con numerose assunzioni e l'orizzonte di una marginalità al 9%

Granarolo FatturatoPhoto by Roberto Serra/Iguana Press/Getty Images

Granarolo, forte di ricavi a 1,6 miliardi di euro nel 2023, ha in programma di raggiungere quota 2 miliardi di fatturato e marginalità al 9% entro il 2027, sopra la media del comparto lattiero-caseario. “Faremo anche molte assunzioni. È un piano di potenziamento, non di razionalizzazione”, ha spiegato il presidente del Gruppo, Gianpiero Calzolari, in un’intervista ad Andrea Rinaldi sul Corriere della Sera.

L’azienda ha già stanziato 300 milioni di euro di investimenti. “Sono risorse che verranno usate in discontinuità con il passato, caratterizzato molto dalle acquisizioni, per cui ci focalizzeremo sulla produzione dei nostri stabilimenti più importanti”, ha aggiunto Calzolari. “Dobbiamo continuare a fare prodotti di qualità con efficienza e aggiungerne di nuovi e innovativi, ottimizzare la materia prima e i processi produttivi, ridurre gli sprechi. Una parte dei 300 milioni sarà per eventuali M&A che ora però non sono sul tavolo”.

Lo stabilimento di Gioia del Colle, specializzato nel confezionamento del latte in bottiglia, verrà convertito su mozzarelle e burrate attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie. Nell’impianto di Pasturago di Vernate, incentrato su latte Uht e yogurt, sarà invece introdotta l’intelligenza artificiale per gestire le fasi produttive. “Di pari passo assumeremo ingegneri gestionali e meccanici. La produzione di latte fresco sarà concentrata a Bologna e Castrovillari. Ammoderneremo anche la logistica”, ha concluso il presidente di Granarolo.

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