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Per Confindustria l’Italia è fuori dalla recessione

Nel 2010 si prevede una crescita del Pil dell’1,2%

Il Centro Studi di Confindustria ha comunicato le previsioni congiunturali per il nostro Paese durante un seminario della confederazione che si è svolto ieri. Secondo i dati del Centro Studi, pubblicati oggi dai principali organi di stampa, la previsione di crescita del Pil italiano nel 2010 passa dal +1,1%, dichiarato lo scorso dicembre, al +1,2%, mentre per il 2011 è atteso un +1,6%, quando la stima precedente era del +1,3%. La crescita è da attribuirsi principalmente alla ripresa dei commerci internazionali e alla svalutazione dell’euro. Infatti, per quanto riguarda le esportazioni, si prevede nel 2010 una crescita del 6,7% e nel 2011 del 5,1%. Secondo il Centro Studi dunque il nostro Paese si trova ormai fuori dalla recessione. Migliora anche la produzione industriale, che da due anni era soggetta a flessioni a due cifre: tra marzo 2009 e maggio 2010 si è registrato un +8,6%.Se crescono le esportazioni, rimangono però al palo i consumi interni, che registreranno solo un +0,4% nel 2010 e un +0,9% nel 2011. Si tratta forse anche di una conseguenza della pesante situazione occupazionale che sta attraversando il nostro Paese, e che è destinata a peggiorare: sempre secondo il Centro Studi, infatti, il tasso di disoccupazione quest’anno sarà attorno all’8,6% mentre nel 2011 salirà al 9,2%.