In Italia nasce la fabbrica del diamante hi tech

Investimento da 3,6 milioni di euro dell’Istituto di tecnologia di Genova, che punta a realizzare una start up che possa rendere più disponibile e a basso costo il grafene

Alla base di tutto c’è il grafene, materiale costituito da uuno strato monoatomico di atomi di carbonio che, grazie alle sue qualità – resistenza, leggerezza, flessibilità, elevata conduzione elettrica e di calore, proprietà antigraffio, antibatteriche e biocompatibilità – e al suo valore è stato paragonato a un diamante tecnologico, le cui applicazioni sono molto costose. Ebbene, a Genova si lavora affinché il grafene sia più disponibile e a basso costo. L’Istituto di tecnologia di Genova ha investito 3,6 milioni di euro, impiegato 30 ricercatori realizzando uno dei laboratori più avanzati a livello mondiale per la produzione di grafene e degli altri cristalli bidimensionali. L’obiettivo – come riportato dal Corriere della Sera – è di rilanciare l’hi tech made in Italy in uno dei settori più promettenti con una fabbrica per produrre nanomateriali a base di grafene. Il progetto prevede investimenti crescenti nei prossimi nove anni (circa 2 milioni l’anno) e dovrebbe portare a una start up entro 12 mesi. Le nuove applicazioni del grafene potrebbero portare alla realizzazione di materiali isolanti nel’edilizia, protezioni e scudi nell’abbigliamento, schermi flessibili, elettronica tradizionale (batterie) e organica, integrata con fibre di carbonio e kevlar per strutture resistenti e leggere.

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