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Decreto Fare, le facilitazioni per le imprese

Più credito alle pmi, anche per l’acquisto di nuovi macchinari, burocrazia zero e riduzione delle bollette dell’elettricità tra i punti previsti dal governo per rilanciare la crescita del Paese. Le novità

Il Decreto Fare, approvato lo scorso 15 giugno dal Consiglio dei ministri, introduce numerose novità per diversi settori tra cui la giustizia, le infrastrutture,l’edilizia e l’ambiente. Ma il decreto legge del governo Letta prevede anche facilitazioni per le imprese, in particolare per le Pmi. Si parte con il credito alle piccole e medie imprese; sarà più facile accedere al Fondo Centrale di Garanzia attraverso una revisione dei criteri di accesso per il rilascio della garanzia che allargherà la platea delle imprese che potranno utilizzare il Fondo; quest’ultimo sarà inoltre rifinanziato con un credito aggiuntivo di circa 50 miliardi di euro, programmato in sede di Legge di Stabilità. Arrivano inoltre 5 miliardi di eurofinanziamento a tasso agevolato – per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo; si tratta di finanziamenti concessi entro il 31 dicembre 2016 da banche convenzionate, con durata massima di 5 anni e per un valore non superiore a 2 milioni di euro per ciascuna impresa. In dettaglio gli altri interventi previsti dal Decreto Fare e relativi alle imprese:

Sostegno ai grandi progetti di ricerca e innovazione industrialeViene istituito un “Fondo di garanzia per i grandi progetti” con una dotazione di 50 milioni per il 2013 e il 2014.

Rifinanziamento di contratti di sviluppoCon il finanziamento dei Contratti di Sviluppo nel Centro-Nord, gestiti da Invitalia, abbiamo posto le condizioni per avviare in tempi rapidi almeno 20 grandi progetti di investimento che diversamente non sarebbero partiti, assicurando non solo un significativo impatto economico, ma anche un’importante ricaduta sul fronte occupazionale.

Più concorrenza nel mercato del gas naturale e dei carburantiViene inoltre ampliata l’apertura del mercato del gas naturale, liberalizzando completamente le piccole e medie aziende, in linea con quanto indicato dalla Commissione Europea e dall’Antitrust. Sono previste poi misure volte ad accelerare l’avvio delle gare di distribuzione del gas per ambiti territoriali, dalle quali deriveranno minori costi per i cittadini utenti e significative entrate per gli enti locali.

Riduzione delle bollette dell’elettricitàIn particolare, abbiamo modificato le modalità di determinazione delle tariffe concesse agli impianti in regime Cip6, in modo progressivo, portandole in linea con i prezzi di mercato che si sono significativamente ridotti nell’ultimo periodo; abbiamo bloccato la maggiorazione degli incentivi all’elettricità prodotta da biocombustibili liquidi, maggiorazione che avrebbe comportato un aumento delle tariffe di 300 milioni all’anno e avrebbe premiato impianti con scarsi benefici ambientali che saranno invece oggetto di iniziative di riqualificazione.

Imprese miste per lo sviluppocrediti agevolati per assicurare il finanziamento della quota di capitale di rischio per la costituzione di imprese miste;- crediti agevolati ad investitori pubblici o privati o ad organizzazioni internazionali, per il finanziamento di imprese miste da realizzarsi in Paesi in via di sviluppo.

Burocrazia zeroÈ prevista la predisposizione di un piano nazionale per le zone a ‘burocrazia zero’.

Multa alle P.A. che ritardanoViene introdotto un indennizzo monetario a carico delle P.A. in ritardo nella conclusione dei procedimenti amministrativi. Se il titolare del potere sostitutivo (cioè chi subentra al funzionario ‘ritardatario’) non conclude la procedura, scatta un risarcimento pari a 50 euro al giorno fino a un massimo di 2.000 euro. Se non liquidata, la somma può essere chiesta al giudice amministrativo con una procedura semplificata.

Certificati medici inutiliSono eliminate tutte le certificazioni mediche oggi necessarie per accedere a impieghi pubblici e privati. Non vi saranno più per i cittadini adempimenti onerosi resi inutili dalle recenti novità legislative in materia di sorveglianza sanitaria sui luoghi del lavoro.

Responsabilità fiscale delle impreseViene abolita la responsabilità fiscale solidale tra appaltatore e subappaltatore relativamente ai versamenti Iva.

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