Le società quotate non conoscono crisi: nel 2019 dividendi record

Se una larga fetta della popolazione occidentale riesce a malapena a stare a galla e ogni mese deve fare i salti mortali per far quadrare i conti, una minoranza sta guadagnando e tanto, nonostante la crisi. Stiamo parlando di coloro che hanno investito nelle società quotate in Borsa: secondo il nuovo aggiornamento dello Janus Henderson Global Dividend Index, una rielaborazione a cura di una delle principali società attive nel settore della gestione patrimoniale a livello globale, infatti, i dividendi delle aziende quotate continuano a crescere, tanto che oggi sono arrivati a un livello doppio rispetto a dieci anni fa. Per gli azionisti delle attività più grandi del mondo le cedole sono sempre più generose, e decisamente superiori al valore dei titoli a tasso fisso.  L’ultima rilevazione degli esperti della Janus Henderson, riferita ai primi tre mesi del 2009 ed effettuata sui dividendi distribuiti dalle 1.200 maggiori società per capitalizzazioni di Borsa, parla chiaro: fra gennaio e marzo, chi ha puntato su queste realtà ha guadagnato il 7,8% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le cedole staccate nel primo trimestre hanno raggiunto la cifra record di 263,3 miliardi di dollari. E nei prossimi mesi andrà sempre meglio. Secondo il rapporto “i dividendi globali raggiungeranno il record di 1.43 trilioni di dollari, con un aumento del 4,2% in termini complessivi”.

Le società quotate in Borsa volano negli Usa

Le cifre più alte sono quelle registrate negli Stati Uniti, dove i dividendi sono arrivati a quota 122,5 miliardi di dollari, mettendo a segno una crescita dell’8,3%. “La crescita degli Stati Uniti ha superato la media globale per il 70% del tempo negli ultimi cinque anni, poiché gli utili societari hanno beneficiato di un’economia solida e di riforme fiscali favorevoli. Quasi nove decimi delle società statunitensi dell’indice hanno aumentato i loro dividendi, con i maggiori incrementi provenienti dal settore bancario” si legge nel rapporto.
Anche l’Europa, comunque, sta andando bene. La crescita media è del 5,2%, e nell’ultimo periodo, grazie a dividendi straordinari, le cedole sono salite addirittura del 9,2%.
Per quanto riguarda i settori più in salute, la medaglia d’oro va ai titoli azionari farmaceutici: con 1 dollaro ogni 8 dollari pagati a livello globale, sono al momento i titoli più remunerativi. Complessivamente, il comparto ha fatto registrare il record storico di 30,1 miliardi di dollari. In crescita anche il settore del tempo libero, grazie soprattutto al cospicuo dividendo straordinario di Intercontinental Hotels nel Regno Unito.