Sanlorenzo: “eccellente” il I° semestre 2022. Ordini di yacht per 1,4 miliardi

Massimo Perotti, presidente e Chief Executive Officer di Sanlorenzo

Ricavi netti dalla vendita di nuovi yacht pari a 344,9 milioni di euro, il 30,8% in più rispetto ai 263,6 milioni dello scorso anno; Ebitda in crescita del 40,1% e pari a 56,6 milioni; e investimenti in crescita per 17,6 milioni di euro rispetto ai 12 del primi sei mesi del 2021. Sono alcuni dei numeri della semestrale di Sanlorenzo, azienda italiana tra i leader internazionali nel settore della nautica di lusso, il cui Cda ha appena approvato i risultati riguardanti il I semestre 2022.

“Sono particolarmente gratificato dai risultati ancora una volta eccellenti del primo semestre, e in particolare dal solido portafoglio ordini che ha superato il valore record di 1,4 miliardi di euro, consentendo non solo una revisione al rialzo della guidance per l’anno in corso (in linea con i risultati del primo semestre, ndr ), ma soprattutto una maggiore serenità per affrontare gli anni futuri”, ha dichiarato Massimo Perotti, presidente e Chief Executive Officer della società. “Abbiamo arricchito la nostra strategia con ulteriori direttrici sulle quali concentriamo la nostra azione in questo decennio. Sostenibilità e tecnologia, servizi e supply chain sono oggi temi imprescindibili per garantire nel lungo periodo la continuità delle dinamiche virtuose sinora vissute e il vantaggio competitivo derivante dalla capacità di anticipare i tempi. Una visione a beneficio non solo del gruppo, ma di tutti i suoi stakeholder, che lascia spazio anche ad iniziative più alte quali la corresponsione di una mensilità aggiuntiva ai nostri dipendenti maggiormente penalizzati dall’attuale scenario inflattivo, promossa nel giugno scorso. Da imprenditore, considero questa scelta un’espressione concreta della responsabilità sociale di un’azienda”. 

A livello geografico, Sanlorenzo registra un’accelerazione particolare nelle Americhe, dove segna un +71% rispetto al primo semestre del 2021, in particolare negli Stati Uniti. Cresce anche il mercato europeo (+35%), mentre l’area Apac risente di un leggero rallentamento dovuto alle misure restrittive legate al Covid-19. Il conflitto tra Russia e Ucraina non sembra aver intaccato il business del gruppo. La società, infatti, conferma che l’esposizione a clienti di nazionalità russa risulta marginale e distribuita su tre esercizi. L’azienda precisa che si tratta di soggetti non colpiti da sanzioni internazionali a livello individuale (cd. Specially Designated Nationals ) e che alla data odierna nessun ordine è stato cancellato da parte dei clienti. La società considera il relativo rischio molto limitato, in considerazione degli anticipi ricevuti sugli yacht in costruzione e del mantenimento della proprietà degli stessi in capo al cantiere, oltre che in virtù delle numerose richieste da parte di potenziali clienti.