Le donne Avanade per le donne del Ghana

In collaborazione con Fondazione Donna a Milano Onlus, un team di dipendenti capitanate dall’ad Di Silverio si recherà in Africa per sensibilizzare le ghanesi sul tema della prevenzione del cancro alla cervice uterina

Un viaggio di donne per le donne. Un team di volontarie composto da dipendenti di Avanade capitanate da Anna Di Silverio, ad della filiale italiana della società fornitrice di soluzioni tecnologiche e servizi informatici per le aziende, è pronta a partire per il Ghana. Non una vacanza, ma l’approdo sul campo di un progetto charity, realizzato con Fondazione Donna a Milano Onlus, che ha l’obiettivo di supportare attivamente il lavoro quotidiano dell’associazione nel territorio africano. Dal 2010 infatti Fondazione Donna a Milano Onlus è impegnata, con l’approvazione del Ministero della Salute del Ghana, in un progetto di diagnosi e cura del cancro della cervice uterina.

Le volontarie di Avanade partiranno per il Ghana il prossimo 18 ottobre e vi rimarranno per una settimana viaggiando tra la capitale Accra e Tamale. A loro spetterà il compito di coinvolgere e informare le donne ghanesi sull’importanza della prevenzione legata al cancro alla cervice uterina, patologia molto diffusa nel territorio ma sottovalutata per condizione sociale e culturale, con un tasso di mortalità altissimo pari a 23,1 per 100.000 in Africa, contro 2,3 per 100.000 in Nord America (fonte Ministero della Salute Ghanese e Fondazione Donna Milano Onlus).

Inoltre, l’attività di Avanade in loco consisterà nell’apertura di due ambulatori ginecologici, uno ad Accra, presso il Ridge Hospital e uno a Tamale, presso il Tamale Hospital, in cui le donne potranno recarsi per sottoporsi gratuitamente a osservazione medica, effettuare screening ginecologici, ricevere diagnosi ed eventuale terapia, in un solo giorno.

L’imprinting tecnologico di Avanade si espliciterà invece nella fornitura di soluzioni tecnologiche in grado di ridurre le distanze tra Ghana e Italia. In particolare, Avanade metterà a disposizione presso gli ospedali locali un Surface PRO dotato di Windows 8, Office, un account Skydrive e Skype per gestire le conferenze. L’insieme di queste tecnologie consente di interagire in remoto, di condividere file e informazioni e di poter fruire di sessioni di e-learning. L’obiettivo è quello di facilitare il collegamento tra i medici del Ghana e quelli italiani per aggiornamenti e suggerimenti così da migliorare il servizio al paziente, senza che ci sia la necessità di dover viaggiare da un continente all’altro.

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