Al via il progetto di mobile payment di Intesa Sanpaolo

Il sistema consente di effettuare pagamenti semplicemente avvicinando il cellulare a un pos contactless. Tra i partner anche Samsung

E’ stata avviata la prima fase del progetto di Mobile Proximity Payment, che consente di pagare anche piccoli importi semplicemente avvicinando il cellulare a un pos contactless abilitato al circuito MasterCard PayPass. Il progetto, realizzato da Banca Intesa Sanpaolo in collaborazione con MasterCard, è un’evoluzione di Move and Pay, la piattaforma per i pagamenti “in mobilità” lanciata lo scorso settembre dall’istituto di credito. Per il momento sono circa 600 gli utenti – tra dipendenti e clienti di Intesa Sanpaolo e rappresentanti del Politecnico di Milano e dell’Istituto Boella di Torino – che hanno ricevuto un pacchetto completo contenente una carta prepagata Duperflas, una Sim Novera in cui è stata incorporata l’applicazione di pagamento e un telefono Nfc (Near Field Communication) Samsung. In questo modo tali saranno abilitati a pagare in modalità tap&go in uno degli esercizi convenzionati con MasterCard Pay Pass attivi a Milano e Torino.Obiettivo del Gruppo Intesa Sanpaolo è ridurre l’uso del contante che nel nostro Paese rappresenta la forma di pagamento prevalente con il 90% delle transazioni. Oltre a consentire di sottrarre fino a 40 miliardi di euro all’economia sommersa, secondo una recente stima dell’Abi-Associazione Bancaria Italiana, la diffusione del mobile payment offre numerosi vantaggi anche ai retailer in termini di riduzione del contante, abbattimento del tempo di pagamento, miglioramento del servizio e dematerializzazione. Al momento in Italia sono circa 5 mila i pos contactless già attivi. Più della metà – circa 3.500 – sono concentrati nell’area di Milano.

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