Cosa sono i futures?

Capita sempre più spesso di sentir parlare di Trading Online, di Broker Online e, di conseguenza, anche di Futures con l’esigenza di capire di che cosa si tratti e quale sia la loro influenza sul mercato finanziario

Capita sempre più spesso di sentir parlare di Trading Online, di Broker Online e, di conseguenza, anche di Futures con l’esigenza di capire di che cosa si tratti e quale sia la loro influenza sul mercato finanziario. Volendo dare una definizione di Futures questi sono contratti standardizzati che, come tutti i contratti, risultano stipulati tra due soggetti diversi (venditore e compratore) e risultano gravati da clausole da rispettare tra cui l’obbligo sia di negoziare il sottostante al prezzo concordato sia quello di rispettare la scadenza indicata. La nascita di questi contratti è dovuta alla necessità di semplificare la vita a tutta quella categoria di acquirenti che acquistano beni in anticipo e che risulteranno disponibili ad un prezzo prescelto, cercando di evitare eventuali e pericolose oscillazioni di mercato.

Futures DAX: ecco di cosa si tratta

Un particolare riferimento va fatto alla quotazione future dax, intendendo con questo un contratto che ha come sottostante che compongono l’indice della Borsa Tedesca, la quale, ricordiamo, rappresenta circa l’80% della capitalizzazione totale, offrendo la possibilità di prendere una posizione sull’andamento del mercato finanziario europeo principale sia in termini di rialzo che di ribasso, come alternativa ai singoli titoli azionari.

Futures quotati negli USA: ecco quali sono

Per i futures i mercati degli USA sono i più importanti a livello globale dal punto di vista della quantità di strumenti e di sottostanti, oltre che per quanto riguarda i volumi scambiati. In tal senso occorre fare un particolare riferimento a due di questi: il CBOT (Chicago Board of Trade) e il CME (Chicago Mercantile Exchange), il primo fondato nel lontano 1848 e che si aggiudica per questo il titolo di borsa merci degli USA più vecchia ed è proprio su questo che viene quotato, per esempio, il future sull’indice; il secondo è invece il più importante per via dei future sui tassi di interesse e sugli indici azionari. Grazie ad iBroker avrete l’accesso costante sui principali futures quotati negli USA e quindi E-Mini, Micro, Indici (tra cui il già citato Dow Jones), valute (euro, dollaro, yen…) e commodities (ovvero le materie prime quali petrolio,, oro…), permettendovi di tutti i dati necessari in tempo reale in modo gratuito senza condizioni di sorta. Il “Dow Jones” è l’indice azionario maggiormente conosciuto perché questo rappresenta e si fa carico dei primi trenta titoli di e dato che anche questo risale alla fine dell’800, nel corso del tempo è passato da 12 società industriali a ben trenta compagnie, l’ultima delle quali è proprio la Apple. In generale, i contratti futures vengono negoziati attraverso le clearing house, ovvero delle società che si interpongono tra i venditori ed i trader e che garantiscono il rispetto delle regole, il tutto reso possibile grazie al ruolo del broker online che funge da intermediario.

© Riproduzione riservata