Smartwatch: sempre più affollato il mercato wearable

Potrebbero diventare il nuovo oggetto del desiderio. I big dell’hi tech ci credono, come dimostra anche la decisione di Apple di entrare in questo mercato

Prende sempre più corpo l’offerta di smartwatch, veri e propri computer indossabili da utilizzare con comandi vocali per telefonare, ascoltare musica, ricevere notifiche e sms e anche per fare fitness.

L’idea è che, almeno in parte, potrebbero ridimensionare il ruolo degli smartphone come oggetto onnipresente in tutti i momenti e le fasi della nostra giornata. Quanto basta per far ritenere a molti che siamo di fronte alla nascita di un nuovo oggetto del desiderio. Tanto è vero che gli analisti di Generator Research stimano che entro il 2018 gli smartwatch venduti supereranno i 214 milioni di pezzi.

I dubbi avanzati da molti sull’effettiva utilità di questi orologi smart, suggeriscono forse una maggiore prudenza. È indubbio, però, che i big dell’hi tech non intendono rinunciare a questa opportunità.

Dopo le novità presentate all’Ifa di Berlino da Sony, Samsung e Lg, due giorni fa è arrivata la conferma che anche Apple ha deciso di entrare in questo mercato. La casa di Cupertino ha, infatti, ufficializzato il suo Apple Watch, che dovrebbe arrivare sul mercato nei primi mesi del 2015.

Verrà proposto in tre modelli, Apple Watch, che ha la cassa in acciaio lucido inossidabile, cinturini in pelle e quadrante protetto da vetro in cristallo di zaffiro, Apple Watch Sport, in alluminio anodizzato e vetro rinforzato, e Apple Watch Edition, con cassa in oro 18 carati e vetro lucido di cristallo di zaffiro. Bastano questi pochi cenni per capire che, come al solito, Apple ha saputo proporre un design di alto livello.

L’Apple Watch può essere utilizzato esclusivamente in abbinamento con un iPhone, anche se non necessariamente di ultima generazione e rende disponibili varie funzionalità: dal controllare il battito cardiaco al monitorare l’attività fisica, dal controllare le previsioni del tempo al gestire mail e sms tramite Siri.

Rappresenta una novità per Apple la funzionalità force touch che consente all’orologio smart di valutare la pressione esercitata dal dito in modo da distinguere tra un tap leggero e una pressione decisa e da innescare l’accesso istantaneo a una serie di controlli specifici.

© Riproduzione riservata