Preservare la salute dell’ecosistema di mari e fiumi dividendo l’acqua da sostanze oleose come il petrolio, il principale nemico degli oceani. Un’impresa da sempre ardua diventa ora molto semplice grazie ad alcuni ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia che, coordinati dalla dottoressa Athanassia Athanassiou all’Università del Salento di Lecce, hanno ideato la spugna Nano Tech capace di assorbire gli oli separandoli dall’acqua.
Manovrabile con campi magnetici (guarda il video qui sotto ), l’invenzione è in grado di rispondere al problema globale dell’inquinamento idrico: è infatti realizzata con materiali economici come la schiuma di poliuretano (che - trattata con nanoparticelle di ossido di ferro e di politetrafluoroetilene - acquista proprietà magnetiche, superidrofobiche e superoleofile) e i processi nanotecnologici alla base sono facilmente riproducibili su scala industriale.