Energie rinnovabili: sempre più diffuse e sempre meno care

Contro ogni aspettativa, l’Italia sta andando fortissima sul fronte delle energie rinnovabili. Per il quarto anno consecutivo, infatti, supera il target europeo. E senza sborsare cifre da capogiro, al contrario: il costo complessivo dell’energia verde si è ridotto di circa 2 miliardi. Due ottime notizie, che arrivano direttamente dal rapporto 2017 del Gse, il gestore dei servizi elettrici che monitora e gestisce tutti i programmi di sostenibilità energetica. Secondo i dati raccolti, nel 2017 il 17,6% dei consumi totali è arrivato da fonti rinnovabili. Ciò significa che su 100 kWh consumati nei settori elettrico, termico e dei trasporti, quasi 18 erano verdi. Il risultato è che la quantità di energia verde usata nel nostro Paese rimane, per la quarta volta, sopra agli obiettivi impostici dall’Europa per il 2020.

I prossimi obiettivi sul fronte delle energie rinnovabili

I progressi ottenuti dall’Italia nel settore delle energie rinnovabili sono dovuti in gran parte ai programmi di sostegno e agli incentivi di questi anni. Basti pensare che il Gse ha distribuito alle imprese del comparto elettrico 14,2 miliardi di euro di incentivi. Però ne ha recuperati 1,7 miliardi dalla vendita di energia ritirata, per un netto di incentivi in bolletta di 12,5 miliardi di euro (nel 2016 erano stati 14,4 miliardi). Ora il nostro Paese guarda al futuro: l’obiettivo è portare l’energia rinnovabile al 28% del totale entro il 2030, riducendo al tempo stesso i consumi finali di 10 milioni di tonnellate di petrolio equivalente.