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Lars von Trier

Il Comitato Direttivo del Festival di Cannes ha ufficialmente dichiarato Lars von Trier “persona non gradita” al Festival, con effetto immediato. La decisione arriva dopo le dichiarazioni filonaziste e offensive nei confronti degli ebrei rilasciate dal regista durante la conferenza stampa del suo film ‘Melancholia’, presentato in concorso. «Il Festival di Cannes – si legge in un comunicato – offre ad artisti di tutto il mondo uno spazio eccezionale per presentare i loro lavori e difendere la libertà di espressione e di creazione. Il Comitato Direttivo del festival, che si è riunito straordinariamente oggi giovedì 19 maggio, si dispiace profondamente che questo spazio sia stato utilizzato da Lars von Trier per esprimere commenti che sono inaccettabili, intollerabili e contrari agli ideali di umanità e generosità che sono alla base della vera essenza del Festival». Già ieri il comitato aveva chiesto e ottenuto le scuse del regista, che aveva dichiarato di essere caduto in una provocazione. Durante la conferenza Von Trier aveva affermato: «Per lungo tempo ho pensato di essere ebreo ed ero felice di esserlo. Poi ho conosciuto Susanne Bier (regista danese ebrea ndr ) e non ero così contento. Ma dopo ho scoperto che in realtà ero un nazista. La mia famiglia era tedesca. E questo mi fa anche piacere. Cosa posso dire? Capisco Hitler...simpatizzo un po’ con lui».