Bulgari © Antonio Barrella Studio Orizzonte

Una delle creazioni Bulgari della collezione privata di Elizabeth Taylor

La maestria dei gioiellieri italiani brilla a San Francisco. S’intitola “The Art of Bulgari: La Dolce Vita & Beyond 1950–1990” la mostra, in scena al Museo delle Belle Arti di San Francisco dal 21 settembre al 17 febbraio 2014, tutta dedicata alle creazioni firmate Bulgari. Composta da circa 150 pezzi, la mostra ripercorre la storia della maison nata a Roma nel 1884 (oggi in mano al gruppo francese Lvmh) lungo quattro decenni, appunto dalla Dolce Vita agli ultimi anni del XX secolo. Il percorso espositivo parte dagli anni ’50 quando Bulgari iniziò a caratterizzare il proprio marchio di gioielleria in senso innovativo, combinando pietre preziose colorate e oro nelle forme derivate dal classicismo greco-romano e dal Rinascimento italiano. Un’opera questa fondamentale nel creare la “scuola italiana” del design del gioiello. L’esposizione continua con le opere degli anni ’70 e ‘80, un periodo particolarmente innovativo per il gioielliere, caratterizzato dall’influenza della Pop Art e delle altre tendenze contemporanee. Finisce quindi con le ultime creazioni del secolo passato. A impreziosire ulteriormente la mostra anche molti pezzi della collezione personale di Elizabeth Taylor, una delle star – insieme a Sophia Loren e Ingrid Bergman – che contribuì a rendere celebre Bulgari in tutto il mondo.

La mostra si completa con i video, le fotografie e altri materiali d’archivio che rivelano l’affascinante incontro tra il designer, l’arte orafa e lo star system.