Amazon sfonda per la prima volta il tetto di 2 miliardi di utili

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Amazon continua imperturbabile la sua corsa verso il successo e lo strapotere economico. Nel secondo trimestre del 2018, infatti, la società di Jeff Bezos ha superato le attese degli analisti negli utili e per poco non le ha superate anche nei ricavi. E, infatti, il titolo nel dopo mercato è salito fino al +4%. Più precisamente, gli utili netti hanno sfondato per la prima volta il tetto dei 2 miliardi, salendo a 2,53 miliardi, rispetto ai 197 milioni di dollari del 2017. Gli utili per azione, invece, hanno raggiunto i 5,07 dollari contro i 40 centesimi dello stesso periodo del 2017, per un aumento record del 1050%, che ha superato di gran lunga le aspettative, ferme a 2,50 dollari per azione.
Per quanto riguarda i ricavi, la crescita è stata meno impressionante, ma comunque non certo negativa. Includendo anche la catena di supermercati Whole Foods, il colosso delle vendite online ha totalizzato 52,9 miliardi: leggermente sotto le attese, ma comunque il 39% in più rispetto ai 38 miliardi dello stesso trimestre di un anno prima. I ricavi nel Nordamerica sono saliti del 44% a 32,1 miliardi, mentre le vendite internazionali sono cresciute del 27% a 14,6 miliardi di dollari.

Le ragioni del successo di Amazon

Quali sono le ragioni del successo senza sosta di Amazon? “Sanno quando accelerare le spese e quando tirare il freno. Questo ci rende fiduciosi sulle prospettive di lungo termine, anche per quando verrà il momento della fine delle opportunità di crescita di Amazon” ha commentato Josh Olson, analista di Edwar Jones & Co. Sicuramente, le scelte della dirigenza hanno saputo garantire una crescita continua degli utenti, dei segmenti di business e dei ricavi. I punti di forza del colosso sono soprattutto tre: il cloud computing, i servizi forniti ai venditori sul sito e la pubblicità. Le tradizionali attività di vendita online, invece, assicurano meno entrate del previsto, ma comunque in aumento.