Censis, gli italiani guardano a investimenti di medio lungo periodo

Giorgio De Rita, segretario generale del Censis, ha anticipato alcune evidente del quinto rapporto sulle abitudini finanziarie degli italiani, in attesa che venga presentato al Salone del Risparmio

censis gestire i risparmiShutterstock

Gli italiani, popolo di noti risparmiatori, stanno diventando sempre più anche investitori, sia al fine di combattere il calo del loro potere d’acquisto sia per raggiungere determinati obiettivi. Giorgio De Rita, segretario generale del Censis – l’istituto italiano di ricerca socio-economica – ha anticipato in un’intervista a Corriere Economia alcuni punti salienti del quinto rapporto Assogestioni-Censis dal titolo Perché gli italiani investono e come investono, in attesa della presentazione ufficiale nella prima giornata del Salone del Risparmio in programma dal 9 all’11 aprile a Milano.

Gli italiani continuano a essere instancabili risparmiatori, per ragioni sociali”, ha affermato De Rita. “Le preoccupazioni sono tante e le possibilità di spese improvvise così ampie da far sì che il risparmio rappresenti la principale fonte di assicurazione”. Si delinea però un passaggio sempre più evidente a un tipo di investimento orientato al medio lungo periodo. È merito o colpa dell’inflazione: “Ha generato un’ansia complessiva per timore che la liquidità venisse erosa”.

Secondo otto persone intervistate su dieci, la liquidità non è più garanzia di sicurezza. In questa ottica, però, serve una maggiore formazione: “Le competenze finanziarie non sono ancora particolarmente elevate. Gli interventi normativi più recenti vanno nella direzione di un accrescimento della cultura finanziaria, ma è necessario fare uno sforzo di informazione da parte di consulenti e operatori”, ha concluso il segretario generale del Censis.

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