Bonifico istantaneo universale: l’UE dà il via libera

Il Consiglio ha approvato in via definitiva il nuovo regolamento che consentirà di effettuare bonifici in 10 secondi a qualsiasi ora del giorno e della notte

bonifico istantaneo universalebonifico istantaneo universale

Il Consiglio dell’Unione Europea ha detto sì: è stato adottato in via definitiva il nuovo regolamento che renderà i bonifici in euro istantanei e universali, sempre a disposizione a qualsiasi ora del giorno. Una novità che riguarda non solo gli utenti, ma anche le banche e gli altri prestatori di servizi di pagamento.

Le nuove disposizioni entreranno in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE, ma a causa di certi tecnicismi l’attuazione sarà più complicata: nell’Eurozona, bisognerà aspettare anche 18 mesi per essere certi di poter inviare pagamenti alle stesse condizioni, mentre altri Paesi del SEE (Spazio Economico Europeo) avranno bisogno di ancora più tempo (anche fino a 39 mesi).

Nella sostanza, però, il bonifico istantaneo universale è realtà: saranno pagabili in dieci secondi, senza sovrapprezzo rispetto a quelli ordinari (attualmente i costi variano a seconda dell’istituto bancario e se l’operazione è effettuata online o allo sportello) e disponibili per i consumatori e le imprese a tutte le ore del giorno e della notte, festivi inclusi. Tali regole varranno non solo all’interno dello stesso Paese, ma anche per pagamenti verso qualsiasi altro Stato dell’UE e del SEE.

Nel nuovo pacchetto di regole rientrano anche misure per la sicurezza e garanzie contro le frodi online: i fornitori di servizi di pagamento saranno obbligati a verificare la concordanza tra Iban e nome del beneficiario fornito dal pagatore, in modo da avvertire il destinatario di eventuali errori o frodi prima della transazione istantanea.

Leggi anche: Bitcoin, perché no? Domani lo stipendio potrebbe non arrivare via bonifico

La novità, sottolinea il Corriere della Sera, è frutto di un accordo politico tra Commissione, Consiglio Ue e Parlamento europeo raggiunto lo scorso 6 novembre e approvato il 7 febbraio con una larghissima maggioranza.  Fa parte del completamento dell’Unione dei mercati dei capitali e il suo obiettivo è far sì che investimenti e risparmi possano circolare senza ostacoli in tutti gli Stati dell’UE.

© Riproduzione riservata