Intelligenza artificiale: i principali vantaggi secondo i top manager di Samsung Italia

Il punto di vista dei tre Vice President Nicolò Bellorini (Mobile), Bruno Marnati (Audio Vido) e Daniele Grassi (Home Appliances) sulle tecnologie Samsung che avranno più impatto sui consumatori

Intelligenza artificiale: i principali vantaggi secondo i top manager di Samsung Italia

In occasione dei Samsung AI Days di Milano, i top manager di Samsung Eletronics Italia – nello specifico Nicolò Bellorini, Vice President Head of Business Mobile eXperience; Bruno Marnati, Vice President Head of Audio Video; e Daniele Grassi, Vice President Head of Home Appliance – hanno affrontato gli aspetti legati al concetto di AI for All, visione che pone le persone al centro dell’innovazione tecnologica con l’obiettivo di migliorarne significativamente la vita, rendendola più comoda, efficiente e piacevole.

A oggi le applicazioni sviluppate in tal senso da Samsung sono numerose e tante altre ne verranno. Business People ha chiesto ai tre top manager italiani quale sia, secondo loro, la tecnologia che avrà più impatto sui consumatori. Ecco le loro risposte:

Nicolò Bellorini, Vice President Head of Business Mobile eXperience

“Da quando abbiamo lanciato Galaxy AI con l’S24, che poi adesso è installata su più di 8 milioni di device in Italia, stiamo monitorando quelle che sono le applicazioni più utilizzate. Sostanzialmente sono tre le grandi direttrici. La prima è la generazione o l’elaborazione di testi. La seconda è la possibilità di editare le fotografie a proprio piacimento e in maniera molto semplice e diretta. L’ultima è Circle to search, che permette di lanciare una ricerca semplicemente inquadrando un oggetto o cerchiandolo con un dito sul nostro schermo”.

Bruno Marnati, Vice President Head of Audio Video

“Se dovessi dire qual è secondo me la funzionalità migliore citerei sicuramente l’upskilling della qualità video, visto che i nostri nuovi Tv sono in grado di portare un segnale in bassissima risoluzione ai livelli di un 8K. Andando però a vedere le necessità più sentite dalla popolazione, direi che la parte che risulterà più utile e apprezzata sarà quella di ricevere suggerimenti personalizzati sui contenuti disponibili. Ormai le piattaforme di streaming sono tantissime, il che moltiplica le possibilità ma complica la scelta. E questo tipo di funzionalità si potrebbe estendere in diversi altri ambiti, sfruttando anche le informazioni apprese attraverso altri dispositivi connessi come lo smartphone. Il vantaggio ‘rivoluzionario’ dell’AI per gli utenti credo sarà quello di arrivare a fornire suggerimenti utili senza bisogno di fare la ‘fatica’ di cercarli. La forza dell’intelligenza artificiale è quella previsionale e ci consentirà presto si risparmiare tempo anticipando le nostre necessità, suggerendoci qualcosa cui non avremmo pensato”.

Daniele Grassi, Vice President Head of Home Appliance

“Secondo me il punto di forza è che tutto è racchiuso in un’unica app, SmartThings. Aprendola da qualunque prodotto – dal frigorifero Family Hub allo smartphone, fino al tv – si accede allo stesso ambiente, dal quale posso vedere tutti i dispositivi connessi. Questo rende una tecnologia molto avanzata di semplice utilizzo. Niente a che vedere con ciò cui eravamo abituati in passato, quando le ultime innovazioni richiedevano competenze digitali più evolute. Oggi basta lasciarsi andare e seguire le indicazioni dell’app. In questo modo l’AI è davvero alla portata di tutti. Dopodiché le principali aree di utilizzo e sviluppo che vedo sono tre: risparmio energetico e sostenibilità, controllo della casa a 360 gradi (dalla sicurezza i consumi), infine in cucina potremo re-imparare a preparare ricette che altrimenti, alla luce dei nuovi stili di vita, avrebbero potuto andare perdute. Paradossalmente l’AI ci potrà permettere di mantenere vive tradizioni e tecniche, anche se tramandandole in modo diverso”.

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