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Hi-Tech

iGenius è pronta a lanciare la prima intelligenza artificiale 100% italiana

Sviluppata con Cineca, consorzio interuniversitario da 118 enti pubblici, punta ad essere la Ferrari delle AI

architecture-alternativo Credits: Shuttershock

Anche l’Italia vuole dire la sua nel sempre più importante nuovo mondo della tecnologia. A farsi avanti è iGenius, azienda deep-tech nata a Milano nel 2016 che sviluppa tecnologie di AI e pronta a lanciare la prima intelligenza artificiale 100% italiana.

Nella giornata di ieri, mercoledì 24 gennaio 2024, l’azienda ha presentato al mondo Modello Italia, la prima ChatGpt nazionale che sarà disponibile entro l’estate prossima. Il progetto è sviluppato insieme a Cineca, consorzio interuniversitario composto da 118 enti pubblici ed è particolarmente ambizioso: Modello Italia punta ad essere la Ferrari delle AI, un large language model basato al 100% sulla lingua italiana (evitando così i bias della cultura anglofona) e che garantirà la sovranità dei dati e della proprietà intellettuale.

Sviluppato sfruttando la capacità di calcolo del supercomputer Leonardo, il sesto più potente al mondo e gestito dal Cineca di Bologna, il llm di iGenius usa una licenza aperta – la Mit License – e sarà allenato su migliaia di miliardi di token. L’obiettivo, ha rivelato l’imprenditore italiano di origini albanesi Uljan Sharka, è quello di permettere all’Italia di inserirsi nella corsa all’intelligenza artificiale con un prodotto che possa performare meglio di quelli già esistenti, proprio perché basato sulla lingua locale. La prima versione, contrariamente a quanto accaduto con OpenAI o la cinese 01.AI, sarà allenata con l’italiano e solo successivamente verranno aggiunte altre lingue.

L’arrivo di Modello Italia dovrebbe arrivare in concomitanza con le nuove regole dell’AI Act europeo, tuttavia il progetto tiene già conto degli obblighi e dei divieti aggiuntivi presenti nelle prime bozze diffuse in questi mesi. Per esempio, l’AI italiana utilizzerà per addestrarsi solo dataset con licenza aperta, evitando così problemi dal punto di vista del copyright.

L’unico aspetto ancora non svelato è il costo del progetto, che tuttavia le fonti riferiscono essere molto elevato. Per fare un paragone, la società leader nel settore dell’AI generativa in Francia, Mistral, ha raccolto finanziamenti per 500 milioni di euro. Nell’ultimo round del 2022 guidato da Nova Capital, la star-up iGenius ha invece messo da parte 10 milioni di euro, ma per sostenere il Modello Italia l’azienda è pronta ad espandersi.

Fonte: Milano Finanza