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L’UE corre per approvare nuove misure su green e intelligenza artificiale

Le istituzioni puntano a varare nuove norme che regolamentino nuove tecnologie, ambito sostenibilità e diritti dei cittadini prima della fine della legislatura

architecture-alternativo Credits: iStock

La IX legislatura del Parlamento europeo è ufficialmente entrata negli ultimi sei mesi, motivo per cui si sta accelerando per chiudere alcuni importanti fascicoli strategici per l’economia e la sostenibilità prima delle elezioni di giugno 2024. Stando a quanto riportato dal Sole 24 Ore, in cima alla lista ci starebbero le nuove norme relative a diritti dei cittadini, intelligenza artificiale e ambito green.

A dicembre, viene ricordato, si è chiuso il trilogo tra Parlamento, Consiglio e Commissione che porterà all’approvazione di un testo cruciale per la transizione e a regole per le imprese che fanno parte del mercato unico, per lo più orientate su temi come la tutela ambientale, dei lavoratori e del consumatore. Prima della fine della legislatura e delle elezioni in programma dal 6 al 9 giugno 2024, le istituzioni europee vogliono mandare in porto la direttiva legata al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità, che modificherà la 2019/1937.

Aziende di vari settori (agricoltura, tessile, commercio, edilizia e molto altro), dovranno elaborare piani climatici nel rispetto degli accordi di Parigi e garantire misure per l’applicazione di principi ispirati a quelli delle linee guida Ocse e Onu relativamente a business and human rights. L’obiettivo è garantire un cambio epocale e passare dalla volontarietà all’obbligatorietà della responsabilità sociale d’impresa.

Forte spinta sul green, quindi, con due regolamenti importanti su tutti: quello relativo alle obbligazioni verdi europee e sull’informativa volontaria per le obbligazioni commercializzate come ecosostenibili e per quelle legate alla sostenibilità; quindi il regolamento 2023/1115 sulla messa a disposizione nel mercato UE di materie prime e prodotti associati alla deforestazione operativo da fine 2024. La fonte riporta che le istituzioni hanno raggiunto anche un accordo sull’azionabilità dei risarcimenti delle vittime di violazioni sui temi green e di sostenibilità dinanzi ai tribunali nazionali degli Stati membri nei casi in cui le aziende non abbiano eseguito le regole sulla due diligence.

Nel trilogo si è trovato anche la quadra sul nuovo regolamento per l’intelligenza artificiale, che dovrebbe portare all’approvazione del testo normativo entro aprile e quindi toccherà ai singoli Stati intervenire con direttive strategiche su un tema sempre più centrale nella vita delle aziende e dei cittadini. Spazio poi anche al European Media Freedom Act (Emfa)  per la protezione rafforzata delle libertà dei media a tutela dei giornalisti, così come entro giugno si punta ad approvare norme sul divieto di utilizzare spyware sui giornalisti e garanzie per la trasparenza per la proprietà dei media e sul servizio pubblico.