L’Italia dei mancati investimenti? Solo in Emilia progetti fermi per 192 milioni

Un’indagine di Confindustria evidenzia le difficoltà delle imprese a realizzare i sogni nel cassetto: una su due non è riuscita a realizzare i progetti programmati da tempo

È un Italia bloccata dai mancati finanziamenti quella presentata da un’indagine di Confindustria Emilia-Romagna su 172 imprese, che ha cercato di indagare gli investimenti rimasti nel cassetto, quelli che si sarebbero voluti deliberare e invece sono stati quantomeno rinviati all’anno prossimo. Il problema riguarda ben il 47,5% delle imprese interpellate – praticamente una su due; per le pmi i progetti incompiuti riguardano soprattutto l’ammodernamento del processo produttivo e il miglioramento dei costi e dell’efficienza, mentre le grandi aziende hanno dovuto rinviare progetti di internazionalizzazione.

In totale le aziende dell’Emilia Romagna non sono riusciti ad avviare progetti per 197 milioni di euro. I motivi? La mancata disponibilità di credito a medio-lungo termine dalle banche. Per questo motivo è necessario, come evidenziato al Corriere della Sera da Maurizio Marchesini, presidente di Confindustria Emilia Romagna, “poter accedere a strumenti e risorse anche extra-bancari per accompagnare i progetti straordinari”.

L’IMPEGNO A INVESTIRE. Nonostante le difficoltà a reperire fondi, qualcosa si è mosso negli anni della crisi. La ricerca ha evidenziato con chiarezza che le imprese dell’Emilia Romagna hanno continuano a investire: più dell’80% ha realizzato investimenti nel 2013 e prevede (o prevedeva) di realizzarne nel 2014. “Non è un segnale da poco”, sottolinea Marchesini, “perché lo si registra al sesto anno di crisi e di prolungata recessione e in uno scenario di incertezza”. Naturalmente, diminuendo la dimensione, cala anche la tendenza a investire: una pmi su quattro non lo ha fatto nel 2013 e non lo farà nel 2014. Si tratta di aziende poco strutturate e managerializzate, con livelli di capitalizzazione che impediscono l’accesso a risorse finanziarie per dar gambe ai progetti.

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