Ifo, fiducia ai minimi in Germania. Sorridono i consumatori italiani

Dato peggiore da 17 mesi, si invoca l'intervento della Bce. in lieve rialzo il dato dei consumatori in Italia.

La fiducia delle imprese tedesche, fotografata dall’indice Ifo, precipita ai minimi da 17 mesi: 104,7 punti, rispetto ai 106,3 punti di agosto e soprattutto ai 105,8 punti attesi dagli economisti. A pesare sono soprattutto le aspettative negative (99,3) rispetto allo stato attuale (110,5).

«Se andiamo a guardare le varie componenti vediamo che quella relativa alle aspettative è stata inferiore alle previsioni e si è attestata al minimo da fine 2012. La parte corrente è stata, invece, sostanzialmente in linea alle previsioni, anche se ha visto un calo rispetto al mese precedente. Considerato questo dato debole e l’indice Pmi dell’Eurozona (in calo, ndr) il mercato potrebbe iniziare a puntare sul fatto che la Bce faccia qualcosa in più oltre alle misure di politica straordinaria già annunciate», ha commentato un esperto all’agenzia MF-DowJones.

Insomma, le imprese tedesche chiedono al loro governo di lasciare mano libera alla Bce, in particolare nell’annunciato piano di quantitative easing finora rimandato per lo stop di Angela Merkel.

SI tratta del quinto calo consecutivo che accentua i timori per la stagnazione tra le tensioni geopolitiche e la situazione economica in Europa. In lieve rialzo, invece, la fiducia dei consumatori in Italia: da 101,9 a 102 punti. In rialzo il dato sull’oggi (da 101,5 a 102,6), in calo anche da noi il dato sul futuro: da 103,3 a 102,7.

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