Stefano Balsamo è il Ceo della Zixun China Advisor, che ha lanciato il portale Italian Artisan Wines

Secondo Nomisma Wine Monitor, nel 2016 la Cina ha importato vino per 1,2 miliardi di euro ma l’Italia, che è il primo produttore mondiale, registra nel Paese solo una quota di mercato pari al 5,6%, conquistando appena il quinto posto dopo Francia (43,3%), Australia (24,1%), Cile (11%) e Spagna (6,7%). Purtroppo, infatti, la maggior parte delle piccole e medie imprese italiane − ovvero la maggioranza di quelle del vino − fatica ad approcciarsi a questo mercato soprattutto per la difficoltà a orientarsi tra leggi, normative e riforme, ma anche per le certificazioni, i dazi, le etichette e il packaging. Un vero peccato, considerando che i Millennialcinesi che acquistano online (52%) vedono il vino come prodotto icona del Made in Italy, davanti a moda, design e altri prodotti gastronomici. Proprio per superare tutti questi ostacoli e sfruttare finalmente una tale opportunità sul fronte dell’export è nato ItalianArtisanWines.com, il primo e-commerce verticale di vini italiani in Cina, che aiuta piccoli e medi produttori italiani fornendo i corretti strumenti di marketing, i canali commerciali e la struttura logistica per rispondere in maniera adeguata a una domanda in forte crescita. A lanciare la piattaforma è stata un’azienda dal cuore tricolore ma con base a Hong Kong: la Zixun China Advisor Ltd, guidata dal Ceo Stefano Balsamo. Tra i sostegni proposti anche la realizzazione di video e schede tecniche dettagliate in cinese, etichette ricche di informazioni con QRcode e un affiancamento strategico nel raccontare l’heritage enologico e culturale, oltre a trasmettere l’identità, la qualità e i valori dei produttori. Il sito è stato lanciato a fine 2016, ma il primo obiettivo è raggiungere le 100 etichette entro la prima metà dell’anno.