Cresce la percentuale femminile all’interno dei Consigli di amministrazione delle aziende di Borsa Italiana. È quanto emerge da un’analisi di Mercer sulle retribuzioni fisse e variabili degli organi di amministrazione e controllo delle principali società quotate italiane. In base alla ricerca, oggi le donne rappresentano il 23% dei membri del board nelle aziende che applicano sistemi di governance tradizionale/monistici. Il dato positivo, si spiega in una nota di Mercer, è in forte crescita se confrontato con il 10% del 2014 e allineato rispetto alla legislazione che impone una “quota rosa” minima del 20%. “Assistiamo a un miglioramento della diversity nel board, non solo di gender, ma anche di estrazione professionale e competenze”, afferma Marco Valerio Morelli, amministratore delegato di Mercer Italia. “Questo fenomeno, come insegna la letteratura manageriale internazionale, migliora il processo decisionale del Cda con effetti positivi sulla performance e sulla sostenibilità nel lungo periodo. Il dato che fa riflettere è l’assenza di amministratori delegati donna”. Le donne componenti esecutivi dei board, infatti, sono solo il 2%.