“Ecco perché l’Intelligenza Artificiale non è una bolla finanziaria”

Secondo James Chen, gestore del fondo del fondo Allianz Global Artificial Intelligence, i conti dell'ultimo trimestre hanno già dato prova alle aziende che il ritorno economico legato all’AI è più che concreto

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James Chen, gestore del fondo Allianz Global Artificial Intelligence che gestisce investimenti per 7,4 miliardi di dollari (dato al 31 gennaio 2024), non vede una bolla finanziaria dietro ai titoli di imprese legate all’Intelligenza Artificiale.

“Semmai, c’è qualche eccesso tra media e giornali. In realtà, molte aziende del mondo dell’A.I. sono valutate in maniera appropriata”, ha affermato Chen in un’intervista pubblicata sul Sole 24 Ore. “Gli investitori non stanno comprando sull’onda di una moda. Nell’ultima tornata di dati trimestrali, le aziende hanno dovuto mostrare quale fosse il concreto ritorno economico rispetto alla nuova tecnologia. Insomma: c’è attenzione alla profittabilità legata all’Intelligenza artificiale”.

L’esperto ha spiegato quali verifiche vengono fatte per tastare la ‘solidità’ di questi titoli: “È essenziale analizzare l’andamento e le prospettive di crescita del business legato all’Artificial Intelligence. Poi, evidentemente, indaghiamo sugli investimenti in R&D, sui prodotti eventualmente basati sull’A.I. o sulla capacità che quest’ultima ha, nell’impresa, di ottimizzare effettivamente la produzione e migliorare la produttività. In altre parole: un’analisi di diverse variabili la quale, unitamente a un approccio bottom-up e sui fondamentali, consente di fare la selezione”.

L’approccio del fondo tiene in conto, per l’appunto, i fondamentali dell’azienda e “l’abilità di essere profittevole” oltre alla “capacità vedere crescere i ricavi, e l’utile, legati all’A.I.”, ha aggiunto Chen. “Inoltre, non diamo, in linea di massima, una maggiore rilevanza a un settore piuttosto che a un altro. In un simile contesto il peso di un’area varia in funzione, soprattutto, delle opportunità che si presentano. Ciò detto il settore, ad esempio, dell’A.I. Infrastructure – il quale contiene titoli legati a big data, chip, IoT, Mobile, cloud computing – continua a essere un focus importante. Gli investimenti delle aziende, tra le altre cose per allenare i modelli di Intelligenza Artificiale, rimangono forti nel 2024”.

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