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Attualità

Non solo aziende: cresce il noleggio a lungo termine tra i privati

noleggio-a-lungo-termine Credits: Image by Freepik

Fino a qualche tempo fa l’automobile era vissuta come un bene che doveva essere nella maggior parte dei casi di proprietà, anche per una questione di status symbol. Ora le cose stanno cambiando. Sempre più privati, infatti, sono propensi ad attivare formule di noleggio a lungo termine (Nlt) per guidare un nuovo veicolo, potendo contare su numerosi servizi inclusi nelle offerte.

Negli ultimi anni si è riscontrato un notevole incremento di contratti di questa tipologia. Se sei anni fa le immatricolazioni riconducibili a noleggi erano 256 mila, con un’incidenza del 14% sul mercato complessivo, nel 2019 erano cresciute fino a quota 282 mila (15%). Dopo la parentesi del 2020, dove i numeri sono calati a causa della pandemia di Covid il segmento è tornato a crescere toccando quota 311 mila auto registrate a uso Nlt. Nel 2023 i volumi sono arrivati a 386 mila immatricolazioni, con l’aiuto della ripresa generale del mercato.

Stando ai dati Aniasa, il 75% della flotta circolante in Nlt nel 2022 – più di 1,1 milioni di veicoli – è in capo ad aziende, mentre i privati pesano per il 14%. Alla fine dell’anno, oltre 160 mila clienti avevano già scelto l’Nlt come forma di acquisizione di un’auto personale, incluse le coperture assicurative, la manutenzione e l’assistenza su strada.

Le previsioni per l’anno in corso sono di un’ulteriore avanzata del noleggio a lungo termine, anche grazie gli incentivi. “L’inclusione del noleggio e delle aziende tra i beneficiari, al 100%, degli incentivi auto previsti dal Governo potrà velocizzare il non semplice processo di transizione ecologica del nostro parco circolante”, ha affermato Alberto Viano, presidente di Aniasa.