Audi: la mobilità del futuro passa dall’auto elettrica e dall’A.I.

In occasione dell’evento Re-Innovation, il marchio automobilistico ha rinnovato la partnership pluriennale con il polo di innovazione H-Farm con l’obiettivo di costruire un futuro sostenibile attraverso la formazione e il dialogo con le nuove generazioni

Re-Innovation-Audi-H-Farm

Il viaggio verso la mobilità sostenibile passa dall’auto elettrica e dall’intelligenza artificiale, quest’ultima una tecnologia abilitante non solo per l’intero settore automotive, ma per la società intera. È questo uno dei messaggi lanciati dal palco di Re-Innovation, evento organizzato da Audi Italia il 16 novembre a Roncade (Tv) all’interno del Campus di H-Farm, polo di innovazione con cui il marchio automobilistico ha avviato una partnership dal 2018.

La nuova mobilità secondo Audi

Nel corso della serata è stato evidenziato come il mercato delle quattro ruote, su molti fronti all’avanguardia per innovazione tecnologica, sia rimasto pressoché statico sul fronte delle motorizzazioni: per decenni a dominare sono stati solo e soltanto i motori a combustione. “Ora, però, il settore sta attraversando un cambio di pelle epocale e per certi versi irreversibile, con ricadute non solo tecnologiche, ma anche sociali”, ha sottolineato il direttore di Audi Italia, Fabrizio Longo, intervenuto sul palco di Re-Innovation.

Oggi non è più tempo di farsi frenare da falsi pregiudizi sulla mobilità elettrica, ha poi aggiunto Longo, sottolineando gli “investimenti senza precedenti” di Audi e della capogruppo Volkswagen per abbracciare l’elettrificazione della mobilità a 360°, che porterà il marchio di Ingolstadt a eliminare gradualmente la produzione di auto a combustione interna: dal 2026 saranno lanciati solo veicoli full electric. “Abbiamo deciso cosa voler diventare, perché il rischio di non decidere, di perdere il treno dell’innovazione, era troppo elevato”.

Il viaggio verso l’innovazione inizia dalla conoscenza, era il messaggio dell’evento Re-Innovation e quale occasione migliore, quindi, per dare una corretta informazione sui vantaggi dell’elettrificazione. “Ci sono ancora troppe convinzioni errate sulle auto elettriche”, ha sottolineato il direttore di Audi Italia, smontando a uno a uno pregiudizi che “un tempo erano effettivamente fattori inabilitanti”, ma che oggi non hanno ragione d’esistere, ma restano “difficili da scalfire”: dai costi all’autonomia, dai tempi di ricarica fino alla disponibilità delle colonnine. “Oggi ce ne sono 47 mila, ma saliranno a 74 mila entro il 2027. Sapete quanti sono, invece, i distributori di benzina nel nostro Paese? Solo 22.800”, ha sottolineato Longo, che ha poi ribadito come la filiera della mobilità elettrica “sarà generatrice di nuove opportunità di lavoro. Se non cavalchiamo quest’onda, rischiamo di essere tagliati fuori. Non si vincono le partite stando negli spogliatoi”.

Il ruolo dell’Intelligenza Artificiale

E in un percorso di trasformazione sostenibile dettato dall’innovazione tecnologica la sempre più presente intelligenza artificiale avrà un ruolo da protagonista. “È come se l’Artificial Intelligence avesse scelto l’automotive come interlocutore d’eccezione per lo sviluppo della società del futuro”, ha sottolineato il direttore di Audi Italia, ponendo l’accento su come un’A.I. sempre più integrata all’interno delle vetture migliorerà nono solo la mobilità e la sicurezza sulle strade, ma andrà a ridefinire i confini dell’ecosistema urbano, in alcuni casi ormai quasi al collasso, dando vita anche a un nuovo concetto di design.

La strada è tracciata, è importante capire cosa fare, ma anche come si raggiungerà un vero progresso etico e tecnologico. Anche per questo Longo ha evidenziato l’impegno di tutto il gruppo Audi nel realizzare non solo auto, ma interi impianti di produzione a zero emissioni.

Avviata nel 2018, la partnership tra Audi e H-Farm ha dato vita negli anni a una progettualità sistemica, che spazia da progetti di Corporate Social Responsibility a eventi ad hoc, come quello organizzato il 16 novembre nel Campus di Roncade

Il dialogo con Barbara Mazzolai e Andrea Moccia

Successivamente all’intervento di Longo sono saliti sul palco anche Barbara Mazzolai, biologa e pioniera della robotica bio-ispirata, e Andrea Moccia, fondatore e direttore di Geopop, per parlare di innovazione, tecnologia e cambiamenti sociali, superando i confini dell’automotive. Nel video a seguire il dialogo che ne è scaturito:

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