I soldi dei partiti

Nel libro di Elio Veltri e Francesco Paola tutta la verità sul finanziamento alla politica in Italia. Il volume sarà presentato il 13 maggio a Torino in occasione del Salone del libro

Abbiamo il finanziamento pubblico ai partiti più alto al mondo, 200 milioni di euro l’anno, con il minore controllo in assoluto anche perché c’è “un’identificazione piena quanto assurda tra i controllati e il controllore”. E così la politica italiana si alimenta “senza limiti di enormi quantità di denaro pubblico, che percepiscono e gestiscono senza controlli, con effetti distruttivi per la finanza pubblica e le dinamiche democratiche”. È la cruda verità raccontata da Elio Veltri e Francesco Paola nel libro I soldi dei partiti (Marsilio collana I GRILLI, 16 euro) dove sono stati raccolti e raccontati tutti i finanziamenti ai partiti (chiamati “rimborsi delle spese elettorali”) dal 974 al 2012. Nelle 240 pagine del libro i due autori ripercorrono la storia dei finanziamenti, dalla loro introduzione nel 1974, al progressivo decadimento, fino ai giorni nostri per arrivare a delle proposte concrete: regole chiare e non modificabili a seconda delle convenienze.I soldi dei rimborsi – che per legge devono andare ai partiti – sono spesso riscossi da associazioni costituite da poche persone in nome del partito o dirottati altrove senza che nessuno abbia qualcosa da eccepire. Una corposa appendice documentaria presenta atti e documenti che dimostrano la piena corrispondenza al vero dei fatti narrati dagli autori. Elio Veltri e Francesco Paola analizzano nel dettaglio il caso Mastella e il caso Di Pietro, casi emblematici della degenerazione dei partiti in gestioni personali e accentrate.

La presentazione a Torino. Il volume, già in vendita, verrà presentato il prossimo 13 maggio al Salone del libro (ore 17.30, Sala gialla).

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